Attualità
14 Giugno 2026
La Bike Night ha inaugurato il tour 2026 richiamando ciclisti da tutta Italia. Dovigo, presidente Witoor: "Accendiamo la passione del cicloturismo e promuoviamo il territorio"

Novanta chilometri nella notte: in 850 in sella da Ferrara al Delta del Po

di Redazione | 3 min

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La tappa ferrarese ha inaugurato il tour nazionale Bike Night, il format delle pedalate notturne di lunga distanza ideato da Witoor. A riempire piazza Savonarola fin dal tardo pomeriggio sono stati ciclisti di ogni età ed esperienza: gruppi di amici, famiglie, giovani, appassionati delle lunghe distanze e partecipanti alla prima esperienza notturna.

Più di 850 i ciclisti pronti a pedalare tutta la notte, con numeri e conferme di un successo lungo 12 anni. La metà degli iscritti, inoltre, era proveniente da fuori provincia, un apprezzamento che ormai ha trasformato Ferrara in un polo ciclistico riconosciuto in tutta Italia.

L’atmosfera è cresciuta nel corso della serata grazie al villaggio allestito nel centro storico, animato dalla presenza di Confagricoltura Ferrara, Lost Road, FIAB Ferrara, UISP Ferrara, B12 Bike Professional e Treesport, main partner del tour Bike Night, che con il suo supporto ha rafforzato il messaggio ambientale e sportivo dell’evento.

Dalle 23.30 Corso Martiri della Libertà si è trasformato in un lungo serpentone di luci e biciclette in attesa del conto alla rovescia. Allo scoccare della mezzanotte, tra due ali di spettatori, il gruppo ha lasciato il Castello Estense dirigendosi verso il mare.

Ad attendere i partecipanti c’erano 90 chilometri di percorso cicloturistico lungo la Destra Po, con tre ristori e assistenza lungo tutto il tragitto. A Ro, dopo 21 chilometri, grazie alla collaborazione con UISP Ferrara e i volontari della Protezione Civile di Ro – Riva del Po; a Serravalle, dopo 48 chilometri, presso la Fabbrica dell’Acqua insieme ai volontari del Gruppo Sportivo Anffas Ferrara; infine a Santa Giustina, al 70° chilometro, presso l’Osteria del Delta Torre Abate.

La notte ha regalato condizioni ideali per pedalare: cielo stellato, temperature miti e il fascino di un viaggio condiviso lungo l’argine del Po. Chilometro dopo chilometro il gruppo si è sgranato, lasciando spazio alle tante esperienze individuali che convivono all’interno della Bike Night: chi affronta una sfida personale, chi condivide il percorso con amici, chi scopre il territorio da una prospettiva inedita.

Con le prime luci del giorno gli 850 partecipanti hanno raggiunto il Parco del Delta del Po, vivendo uno dei momenti più attesi dell’intera esperienza. L’arrivo al Bagno Ristoro, direttamente sulla spiaggia del Lido di Volano, ha accolto i ciclisti con la colazione finale e il meritato riposo dopo una notte in sella.

Anche quest’anno la Bike Night si è confermata un evento capace di unire mondi diversi sotto il segno della bicicletta. Al via si sono viste bici da città, bici da corsa, gravel, mountain bike, tandem, e-bike, risciò, biciclette reclinate e pattini. Hanno partecipato anche persone con disabilità motoria, a testimonianza di un format che continua a distinguersi per accessibilità e inclusione.

Più che una semplice pedalata, la Bike Night Emilia-Romagna si conferma un’esperienza collettiva che mette insieme viaggio, scoperta del territorio e passione per la bicicletta, trasformando una notte d’inizio estate in un ricordo destinato a rimanere.

“È anche grazie alla Bike Night che si promuove il territorio, in modo partecipativo e innovativo – commenta Simone Dovigo, presidente Witoor -, offrendo un viaggio da ricordare e raccontare agli altri, ed è proprio l’intreccio di storie, emozioni e tipologie diverse di partecipanti l’impatto più significativo della Bike Night”.

“Dopo 12 anni continuiamo a pensare che la bici sia sempre più di tutti, a tutte le ore: – conclude Dovigo – con Bike Night accendiamo la passione del cicloturismo in tante persone che non avevano mai percorso 100 km. E abbiamo scelto format nuovi per l’Italia, come pedalare di notte: un’esperienza ancora magica e sorprendente che sa coinvolgere un pubblico nuovo che si appassiona alla mobilità sostenibile”.

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