Economia e Lavoro
19 Maggio 2011
Il 24 e il 25 l’azienda e Koral in tribunale a Ferrara

Un interesse da Roma per Corte Bianca

di Marco Zavagli | 2 min

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Copparo. Koral e Corte Bianca, legate a livello imprenditoriale, vedono adesso le proprie sorti giudiziarie separate. Entrambe si decideranno nell’arco di due giorni. Per Koral, fallita dallo scorso gennaio, era prevista l’udienza presso il tribunale civile di Ferrara ieri mattina, ma il giudice ha rinviato tutto al 25 maggio, per capire nel frattempo se a procedere sarà il tribunale di Ferrara o quello di Rovigo. Per Corte Bianca invece la relativa udienza si terrà il 24.

Nel frattempo per i 28 lavoratori, ritornati sotto Corte Bianca dopo l’annullamento dell’affitto di rampo d’azienda in seguito al fallimento di Koral, arrivano due buone notizie. La prima, già certa, anzi già verificata, è quella degli anticipi della cassa integrazione straordinaria. Tra marzo e aprile i dipendenti non avevano percepito la mensilità per problemi relativi a conguagli Inps.

“La settimana scorsa – fa sapere Cristiano Pistone della Flai Cgil – tutto si è sbloccato e hanno percepito due mensilità insieme per recuperare quella non ricevuta il mese passato”.

Ora il 24 ci sarà anche un incontro con il sindaco di Copparo Nicola Rossi per avere informazioni su possibili ed eventuali nuove offerte arrivate sul tavolo della curatrice fallimentare Emanuela Permunian.

Secondo alcune indiscrezioni proprio nei giorni scorsi si sarebbe manifestato un interessamento da parte di un’azienda laziale che opera anch’essa nel settore caseario.

Non si sbilancia sul punto Pistone, che fa presente come “per riportare a livelli ottimali la storica azienda copparese produttrice di derivati del latte, thè e succhi di frutta è necessario un’ingente capacità di investimento, si a livello di risorse economiche che di risorse umane, dal momento che i macchinari sono fermi da mesi”.

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