Politica
11 Aprile 2011
Per Luca Cimarelli il dibattito deve vertere sulla sanità privata convenzionata

“Sant’Anna, referendum legittimo ma tardivo”

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Ars et Labor, Marengo è in Italia. Si progetta il futuro con un occhio al ripescaggio

La sosta estiva dell'Ars et Labor si sta rivelando tutt'altro che tranquilla. Dopo dieci giorni in cui i riflettori sono rimasti puntati sulla vicenda Portelli - smentita ufficialmente dalla società - il club biancazzurro ha cambiato pagina, concentrandosi su due dossier che terranno banco nelle prossime settimane: il sogno ripescaggio e la costruzione della squadra

“Il referendum sul Sant’Anna è legittimo. Quando si chiede alla gente di esprimersi direttamente è sempre un bene”. Parole di Luca Cimarelli, vice coordinatore provinciale del Pdl. Nessuna mano tesa al Movimento 5 Stelle però. Anzi. “Questa consultazione però fuori tempo massimo: Cona ormai, purtroppo, è una realtà”, si affretta ad aggiungere avvertendo che “non si tratta di rassegnazione da parte nostra”. Cimarelli, infatti, non ci sta a passare come “fiancheggiatore del Pd”. “Già in tempi non sospetti – spiega accennando alla raccolta firme del 2004 -, sia An che Forza Italia promossero una raccolta firme, collezionando 14mila “no” allo spostamento dell’ospedale. Allora c’era ancora la possibilità di cambiare le cose. Oggi, invece, siamo di fronte a un trend inarrestabile, la cui responsabilità politica è in capo alla maggioranza che attualmente governa. Chi oggi riveste la carica di sindaco non può far finta che quando si presero certe decisioni era vicesindaco e come tale ha avvallato determinate scelte, anche se da consigliere votò contro”.

Ancora: “Cona è un disastro e di questo dobbiamo ringraziare Pd e alleati. Oggi però la questione è come supportare il nuovo ospedale senza creare troppi disagi per i cittadini e cosa fare del Sant’Anna. Su questi ultimi due punti va incentrato il dibattito”.

Cimarelli non risparmia dardi al veleno nemmeno ai laboratori partecipati partiti in questi giorni. “Il luogo di discussione politica più importante è e deve essere il consiglio comunale. Va bene informare la cittadinanza, ma le questioni vanno discusse e affrontate nell’aula consiliare”.

Il consigliere non vuole far passare le sue dichiarazioni per rassegnazione e si dice “disponibile a partecipare alla prossime battaglie”. Battaglie che però secondo il suo punto di vista sono “quelle di garantire una sanità a portata di tutti. Forse darà fastidio se a fianco di una sanità pubblica se ne sviluppa una privata convenzionata con tutti i crismi del servizio alla popolazione”.

Cimarelli sposta quindi il confronto “sui modelli di sanità sostenibile che da qui in avanti ci troveremo a pensare nel mondo del federalismo fiscale” e annuncia sul tema una prossima iniziativa del Pdl di Ferrara per spiegare ai cittadini che “solo attraverso l’addizionale Irap si potranno avere nuove coperture  per la spesa sanitaria regionale”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com