Cronaca
24 Marzo 2011
Messidoro. L’ex patron e i vertici Coopcostruttori rinviati a giudizio

Altro processo per Donigaglia

di Marco Zavagli | 1 min

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Tutti rinviati a giudizio gli imputati della vicenda Messidoro. L’udienza preliminare che si è tenuta ieri pomeriggio ha visto il gup Silvia Marini accogliere la richiesta della pm Ombretta Volta.

Si prospetta così un altro processo per Giovanni Donigaglia e i vertici della Coopcostruttori che fu. L’accusa è di bancarotta per la società di servizi Messidoro del gruppo Costruttori, che gestiva la ‘Casa del Pellegrino’ (l’odierno ospedale San Giorgio).

La Messidoro nacque sotto l’egida della Coopcostruttori in occasione del Giubileo del 2000. La società utilizzò i fondi stanziati dall’Inail per la costruzione di strutture ricettive dei pellegrini diretti a Roma. Una volta costruita la struttura (Casa accoglienza Giubileo 2000), la Coop ne sarebbe diventata di fatto il gestore con una società di servizi ad hoc.

A tessere le fila dell’operazione risultano in gran parte gli stessi nomi oggi sotto processo per il crac Coopcostruttori, quello della consociata Cir e quello della Progresso di Filo.

Il 30 giugno si difenderanno dalle accuse loro rivolte Giovanni Donigaglia, Renzo Ricci Maccarini (in qualità di presunti amministratori di fatto), il presidente del cda Giorgio Dal Pozzo e i consiglieri Piergiorgio Baita (in carica per pochi mesi), Antonio Negretto (nel cda dal 1999 al 2005) e Roberto Andreotti (dall’aprile 2002 al gennaio 2005).

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