Cento
15 Febbraio 2011
Polemica a Cento per l'arrivo delle donne dell'Olgettina. Nalin: "Pensiamo all'Oerlikon"

Meglio i cassintegrati o le ragazze bunga bunga?

di Marco Zavagli | 1 min

Leggi anche

Carabiniera morì nello schianto. “Ho visto l’auto invadere la corsia opposta”

Sentiti durante la mattinata di ieri (lunedì 15 giugno) i primi testimoni del processo per la tragica fine di Emily Vegliante, la carabiniera di 22 anni di Solopaca che era in servizio a San Giovanni in Persiceto, morta l'11 maggio 2023 in un violento incidente stradale lungo la Strada Provinciale 66, nelle vicinanze dell'incrocio tra via Modena e via di Renazzo, nel territorio comunale di Cento

Cento. Meglio i cassintegrati o le ragazze bunga bunga? È la domanda che si fa Catullo Nalin, consigliere di Unire la Sinistra di Cento, in una interpellanza che presenterà in consiglio comunale. In vista della terza domenica del Carnevale d’Europa, il prossimo 27 febbraio, dovrebbero sfilare per le vie della cittadina del Guercino anche le ragazze dell’Olgettina, come anticipato da Lele Mora (vai all’articolo). Tra queste potrebbe o dovrebbe esserci anche Karima El Mahroug, l’ormai arcinota “Ruby”, “altrimenti detta – come sottolinea Nalin – ‘La nipote di Mubarak’”.

Nalin a questo punto chiede all’assessore alla Cultura Biancardi (che sulla stampa avrebbe detto che lo scopo è quello di portare il maggiore numero di persone a Cento) di valutare se “non sia più opportuno, per difendere gli interessi della società cenetese, sollecitare la presenza sul palco, accanto agli organizzatori del Carnevale, dei rappresentanti delle 140 famiglia di lavoratori Oerlikon che stanno testimoniando la necessità di mantenere viva l’industria metalmeccanica centese, che ha radici storiche altamente qualificate e che, con la chiusura del sito di Via Ferrarese, rischia di venire distrutta da logiche di programmazione industriale lontane dagli interessi dell’economia locale”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com