Comacchio
10 Maggio 2023
I fatti risalgono al 10 luglio 2020, ma l'imputato si è difeso negando i fatti che gli vengono contestati. La prossima udienza rinviata al 19 settembre

Botte e minacce a un ragazzino, prima di derubarlo: 24enne a processo

di Davide Soattin | 1 min

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Lido di Spina. Avrebbe picchiato e derubato un ragazzino, mentre si trovava lungo uno dei viali del lido di Spina. Dovrà rispondere di ciò A.T., 24enne ferrarese, difeso dall’avvocato Luca Morassutto, oggi imputato per i reati di rapina e lesioni aggravate nei confronti di un 19enne di nazionalità rumena che, all’epoca dei fatti, era ancora minorenne.

L’episodio risale al 10 luglio 2020 quando l’imputato, a bordo della propria automobile, si sarebbe avvicinato alla presunta vittima e le avrebbe dapprima intimato di consegnarli i soldi e, una volta sceso dalla vettura, gli avrebbe sferrato un violento pugno al volto tale da farlo cadere a terra e da causargli contusioni ed escoriazioni giudicate guaribili in sei giorni.

Non contento poi si sarebbe impossessato di 150 euro e, prima di allontanarsi, l’avrebbe minacciato di non raccontare ad altre persone quanto accaduto, sennò l’avrebbe ammazzato.

Tutti fatti che, secondo l’accusa, sarebbero stati compiuti con le aggravanti relative all’aver commesso il fatto per eseguire un altro reato e in danno di un minore d’età.

Dal canto suo, però, il presunto aggressore si è difeso negando i fatti imputatigli e fornendo una versione diversa rispetto a quella della parte offesa.

Dopo aver sentito tutti i testimoni nell’udienza di ieri, martedì 9 maggio, il giudice ha rinviato al 19 settembre per la discussione.

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