Cronaca
22 Marzo 2023
Venne assolto per l'omicidio della madre perché incapace di intendere e volere. Ma è socialmente pericoloso

Omicidio di via Ghiara. Franzolin è entrato in una Rems

di Redazione | 2 min

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Stefano Franzolin, assolto dalla della Corte di Assise dal reato di omicidio, è stato assolto lo scorso 2 marzo perché ritenuto totalmente incapace di intendere e volere al momento del fatto.

Franzolin, il 22 marzo 2021, aveva soffocato con un cuscino la madre, la 75enne Alberta Paola Sturaro, nella loro casa di via della Ghiara.

Un omicidio sui generis, tanto che la stessa pm Ombretta Volta sembrava non voler credere alla sua confessione.

Pare che all’origine del gesto vi sia stato un rimprovero da parte della madre, che gli avrebbe detto “sei peggio di tuo papà”, cosa da lui percepita come una grossa offesa collegata evidentemente alla separazione dei suoi genitori, e vedendo forse minato il grande attaccamento che aveva per lei. Per questo avrebbe pensato di non farla più parlare e soffocarla.

Franzolin, preso dalla disperazione per quanto aveva fatto, aveva anche minacciato il suicidio, sventato grazie all’attività di mediazione dell’avvocato Alberto Bova che lo ha fatto ragionare e uscire dalla stanza nella quale si era barricato. L’uomo aveva anche lasciato un biglietto di commiato, avvertendo il fratello Alessandro e la sorella Sonia – anche loro conviventi con lui e la madre – che aveva lasciato il libretto della caldaia sul tavolo.

Nonostante l’assoluzione, Franzolin è sottoposto, come misura cautelare dovuta alla sua pericolosità sociale, alla residenza obbligata in una Rems per almeno dieci anni, dove è entrato lo scorso 16 marzo.

Passati dieci anni Franzolin verrà sottoposto a una perizia psichiatrica per valutare se la sua pericolosità sociale è venuta meno, si è attenuata o persiste. In caso di parere negativo del perito, il tribunale di sorveglianza disporrà una proroga del periodo.

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