Cronaca
25 Gennaio 2023
La causa è in riserva e bisognerà attendere l’ordinanza del giudice sull'eventuale ammissione delle prove richieste dalle parti

Dipendente comunale licenziata, tra un mese la decisione del tribunale

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Investito sulle strisce pedonali in via Calzolai, muore l’84enne Davide Magri

Tragico incidente nel tardo pomeriggio di venerdì 29 maggio in via Calzolai, a Malborghetto di Boara, dove un uomo anziano di 84 anni, D.M. residente a Ferrara, è morto dopo essere stato investito da un'automobile, una Mercedes Gle 350 grigia, mentre stava attraversando a piedi la strada sulle strisce pedonali

Morì a 15 anni con l’auto nella voragine. “Incidente prevenibile con cartelli e protezioni adeguate”

Con una cartellonistica e le barriere di protezione adeguate, il sinistro mortale sarebbe stato "prevenibile". Allo stesso modo, nelle condizioni in cui si presentava la strada quella sera, era "prevedibile che un'automobile potesse finirvi dentro". Sono le parole di Mattia Strangi, consulente tecnico della Procura di Ferrara, sentito ieri nel processo per la morte di Marco Lelli Ricci

Truffe dei finti carabinieri e avvocati. Chieste condanne per tre

Si sarebbero finti carabinieri e avvocati per raggirare le malcapitate di turno, fino a quando i veri carabinieri non li hanno fermati. È quello di cui devono rispondere oggi un 46enne e una 40enne di Napoli e un 45enne di Carpi, finiti a processo con l'accusa di truffa in concorso

Accusato con la legge nata per la Terra dei Fuochi: assolto imprenditore 43enne

Era finito alla sbarra con un'accusa pesante, quella di combustione illecita di rifiuti, un reato ambientale punito con pene da due fino a sette anni di carcere e introdotto per contrastare il fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti e dei roghi tossici nella Terra dei Fuochi, tra le province di Napoli e Caserta

Bisognerà aspettare ancora un mese per sapere quale sarà la decisione del tribunale di Ferrara sul caso della dipendente comunale licenziata.

La vicenda riguarda una funzionaria di palazzo municipale che venne pedinata dalla Polizia locale, che la fotografò – a quanto pare – mentre si fermava per alcuni minuti al mercato in piazza in orario considerato di lavoro.

Una ricostruzione che è giò stata contestata dalla difesa, ma che ha portato i vertici dell’amministrazione comunale dapprima a denunciare pubblicamente – con post su Facebook e comunicati stampa – la presenza di un anonimo (cosiddetto) ‘furbetto del cartellino’, annunciando poi una dura repressione ad accertamento ancora in corso, e poco dopo al licenziamento in tronco della dipendente, senza passare per altre possibili sanzioni disciplinari.

Nella precedente udienza, non si era raggiunto nessun accordo tra le parti, segnando così il fallimento del tentativo di conciliazione.

Attualmente, la causa è in riserva e bisognerà attendere l’ordinanza del giudice sull’eventuale ammissione delle prove richieste dalle parti.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com