Politica
15 Settembre 2018
La senatrice Pd Paola Boldrini e la presidente Cismai Gloria Soavi chiedono di ritirare il disegno di legge: "I figli non sono beni da dividere"

Affido condiviso, due donne ferraresi contro il ddl Pillon

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Schedatura docenti. “Inaccettabile intimidazione”

Quanto sta avvenendo in questi giorni in varie parti del Paese e anche in Emilia-Romagna, non solo rappresenta una preoccupante deriva ma viola i principi democratici, alimenta un’evidente caccia alle streghe

Collettivo 25 Settembre: “Il pluralismo non è propaganda”

Parlare di antifascismo in classe non vuol dire “fare propaganda di sinistra”, ma difendere i principi della nostra Costituzione. Parlare di diritti umani non significa “indottrinare”, ma educare al rispetto dei diritti inalienabili di ogni individuo

Strade di campagna e sicurezza, il M5S incalza il Comune

La manutenzione delle strade comunali torna a interessare il Consiglio comunale. Marzia Marchi (M5S), chiede chiarimenti sulla gestione degli interventi di messa in sicurezza, in particolare per le strade sterrate e acciottolate escluse dal Piano asfalti 2025

“Registro elettronico e propaganda politica”: la denuncia di Azione Studentesca

Un episodio definito “gravissimo” e ritenuto incompatibile con il ruolo educativo della scuola. È quanto denuncia Azione Studentesca Ferrara in merito a quanto avvenuto all’Iis Copernico Carpeggiani, dove - secondo l’organizzazione giovanile legata a Fratelli d’Italia - sarebbe stato diffuso un contenuto di chiara natura politica attraverso un canale istituzionale

«Si vogliono riportare indietro nel tempo le lancette della storia relegando le donne a una condizione di subalternità e limitandone la libertà individuale. Solo così si può interpretare il disegno di legge del leghista Simone Pillon».

Con queste parole la senatrice Pd, Paola Boldrini, commenta il ddl Pillon sulla riforma dell’affido condiviso, che introduce il principio della bigenitorialità e che prevede, oltre all’eliminazione degli assegni di mantenimento «in nome di uno strano concetto di parità» l’inserimento della figura del mediatore famigliare, gratuito al primo incontro e a pagamento in quelli successivi.

La senatrice ferrarese ricorda che «nella coppia, tendenzialmente, è la madre il coniuge più debole, dato che solo una donna su tre con figli lavora». Ancora, mette l’accento sul fatto che «non si tiene conto dell’ interesse superiore del minore, che rischia di vedere minato il proprio equilibrio e la propria stabilità». L’auspicio, vista la grande mobilitazione di questi giorni e la richiesta di riflessione dei 5Stelle, è che «il ddl sia ritirato».

Sulla riforma dell’affido condiviso proposto dal senatore leghista interviene anche il Cismai (Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia), presieduto dalla ferrarese Gloria Soavi. In una nota del direttivo si legge: «Il Cismai esprime viva preoccupazione. In tutta la sua impostazione, infatti, il ddl appare fortemente orientato a tutelare gli interessi degli adulti a discapito di quelli dei bambini», con conseguente perdita di diritti.

Il Cismai articola la sua contrarietà contestando in particolare gli articoli 7, sull’obbligo della mediazione famigliare e l’11, che chiamando in causa la bigenitorialità introduce secondo il Cismai «la possibilità applicativa della divisione a metà di un figlio. Ma questo – si puntualizza – significa considerare i minori alla stregua di beni materiali. Appare molto grave – conferma Soavi – che a teorizzare questa divisione sia proprio lo Stato che dovrebbe invece essere il primo garante della loro protezione».

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com