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Sisma, 14 anni dopo. L’annuncio a Cento: “In arrivo ulteriori stanziamenti per quasi 150 milioni”

Sisma, 14 anni dopo. L’annuncio a Cento: “In arrivo ulteriori stanziamenti per quasi 150 milioni”

Il punto della situazione è stato fatto mercoledì mattina (20 maggio) a Cento, il comune del ferrarese tra i più colpiti nel 2012, e che ha ospitato il Comitato istituzionale presieduto dal presidente della Regione, Michele de Pascale, in qualità anche di Commissario straordinario alla Ricostruzione, e dall’assessore con delega alla Ricostruzione delle aree colpite dal sisma, Davide Baruffi

Lettere minatorie a Naomo. Arquà: “Accordo segreto tra me e lui. Voleva essere una vittima”

Lettere minatorie a Naomo. Arquà: “Accordo segreto tra me e lui. Voleva essere una vittima”

Un presunto “accordo” con Nicola Lodi per “inviargli lettere di minaccia anonime, perché voleva anche lui essere considerato una vittima”. Così Rossella Arquà ha spiegato ieri mattina (venerdì 15 maggio), le modalità con cui – secondo la ricostruzione avanzata dalla Procura di Ferrara – tra aprile e giugno 2021 avrebbe confezionato e lasciato alcune missive nella sede della Lega di via Ripagrande

Traffico di dati dei vip. Resta in carcere il ferrarese arrestato

Traffico di dati dei vip. Resta in carcere il ferrarese arrestato

Resta in carcere Mattia Galavotti, il 47enne imprenditore ferrarese attivo nel campo delle investigazioni, ritenuto capo e promotore dell’associazione a delinquere finalizzata all’accesso abusivo a sistemi informatici, alla corruzione e alla rivelazione di segreto d’ufficio, smantellata dalla maxi-operazione dagli agenti della Squadra Mobile della polizia di Stato dietro il coordinamento degli inquirenti della Procura di Napoli

Traffico di dati dei vip, oggi l’interrogatorio del ferrarese in carcere

Traffico di dati dei vip, oggi l’interrogatorio del ferrarese in carcere

È fissato per quest’oggi l’interrogatorio di garanzia di Mattia Galavotti, il 47enne imprenditore nel mondo delle investigazioni, finito in carcere poiché ritenuto capo e promotore dell’associazione a delinquere finalizzata all’accesso abusivo a sistemi informatici, alla corruzione e alla rivelazione di segreto d’ufficio