Il provvedimento del questore dopo l’aggressione a due poliziotti durante un controllo: chiusura di quindici giorni per l’esercizio della zona Gad
Don Milani, inaugurata la nuova mensa da 1,2 milioni di euro
È stata inaugurata la nuova mensa realizzata all’istituto comprensivo Don Lorenzo Milani, per un investimento complessivo di 1.220.000 euro, con 495.000 euro di fondi Pnrr e 725.000 euro di risorse comunali
Calci, pugni, minacce di morte e un lavoratore sequestrato. ‘Caporale’ a processo
L’uomo è accusato di aver sfruttato una ventina di lavoratori agricoli nel Ferrarese, pagando salari inferiori a quelli previsti e imponendo turni massacranti. Contestate anche aggressioni, minacce, condizioni abitative degradanti e l’utilizzo di false generalità per alcuni lavoratori senza permesso di soggiorno
Maltrattata davanti ai figli, la Procura chiede la condanna
Una relazione durata 14 anni, con una convivenza di 7. In mezzo due figli ancora minorenni. Ora si sono rivisti in tribunale, dove lei lo accusa di maltrattamenti durati anni
Coperion. Cassa integrazione fino a dicembre ma “disperso un patrimonio”
La vertenza Coperion si conclude con il riconoscimento della cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività. Rimane l’amarezza, per i sindacati, di non aver trovato un accordo che individuasse soluzioni alternative alla chiusura
Cpr, la Cassazione annulla le sospensioni dei medici. Cgil Ferrara: “Passo importante di giustizia”
La Cgil e la Fp Cgil di Ferrara accolgono con soddisfazione la decisione della Cassazione di annullare le sospensioni cautelari dei medici coinvolti nell’inchiesta sui certificati di inidoneità al trattenimento nei Cpr, che riguarda anche professionisti dell’ospedale di Cona
Litigano per la musica alta e prova a ucciderlo a coltellate
Un litigio per la musica ascoltata ad alto volume poteva finire in tragedia. È quanto accaduto durante la nottata tra lunedì 12 e martedì 13 ottobre al Cas di Occhiobello, dove il 25enne di nazionalità libica E.A.A. è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio aggravato dai futili motivi dopo aver preso a coltellate un altro ospite
Portomaggiore, la padrona del cane “impuro” indagata per violenza privata e lesioni
Arrivano sviluppi nell’indagine sull’aggressione avvenuta lo scorso 16 agosto in via Somalia. Dopo la denuncia presentata dalla 59enne Susanna Rimessi, che aveva riferito di essere stata aggredita dal 31enne Hamza Hdya, infastidito dalla presenza del cane di lei, ritenuto “impuro”, la donna risulta essere attualmente indagata







