Eventi e cultura
3 Novembre 2026
Mercoledì 4 novembre alle 17 incontro con l'autore in sala Agnelli a cura di Istituto Studi Rinascimentali con Unife

“L’Erodoto che guarda i maiali e altre storie popolari 1300-1600” nel libro di Duccio Balestracci

di Redazione | 2 min

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È un viaggio attraverso quattro secoli di storia vista dal basso quello proposto da Duccio Balestracci nel suo libro “L’Erodoto che guarda i maiali e altre storie popolari 1300-1600”, che mercoledì 4 novembre alle 17 sarà presentato nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea (via Scienze 17, Ferrara). Dialogherà con l’autore Matteo Provasi (Università di Ferrara).

L’incontro potrà essere seguito anche in diretta video sul canale youtube Archibiblio web.

La presentazione rientra nel ciclo “Una costellazione di libri. Letture e conversazioni dell’Istituto di Studi Rinascimentali” 2026, organizzato dall’Istituto di Studi Rinascimentali del Servizio Cultura, Turismo e rapporti con l’Unesco del Comune di Ferrara, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Ferrara

La grande Storia racconta re, papi, corti, battaglie e condottieri, ma accanto a questa esiste una narrazione fatta di voci comuni: parroci, artigiani, mercanti, muratori, speziali e contadini che, tra piazze e taverne, hanno raccontato i grandi avvenimenti del loro tempo. È a queste voci “non autorizzate” che Duccio Balestracci dedica L’Erodoto che guarda i maiali e altre storie popolari 1300-1600, un viaggio attraverso quattro secoli di storia visto dal basso. Un ex guardiano di porci senese, uno speziale lunigiano, un muratore bolognese o un vinaio fiorentino diventano così inattesi testimoni della propria epoca, raccontando guerre, città e avvenimenti attraverso uno sguardo quotidiano e lontano dai racconti ufficiali.Accanto alla scrittura trova spazio la tradizione orale, con popolani che affidano alla terzina e soprattutto all’ottava rima il racconto della Storia, trasformandola in memoria condivisa e spettacolo nelle piazze e nelle taverne.Ne nasce un affresco vivace della società tra Medioevo e prima età moderna, nel quale le grandi vicende si intrecciano alle piccole storie di uomini e donne spesso rimasti ai margini della storiografia.

Duccio Balestracci, storico e professore emerito dell’Università degli Studi di Siena, è tra i più importanti studiosi italiani del Medioevo e della prima età moderna. Le sue ricerche hanno approfondito in particolare la società, la cultura popolare, le mentalità e la vita quotidiana, con una particolare attenzione alle voci e alle esperienze degli uomini e delle donne comuni.

Per info: biblioteca Ariostea tel. 0532 418200, mail: info.ariostea@comune.fe.it

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