Grande affluenza all’appuntamento di venerdì 30 ottobre, dedicato alla Pera dell’Emilia-Romagna Igp nell’ambito del Ferrara Food Festival. Promossa dal Consorzio di Tutela, da Cso Italy e con la collaborazione di Natura Nuova, l’iniziativa ha acceso i riflettori sul volto fresco, moderno e versatile del frutto, puntando a sfatare i vecchi cliché per conquistare le nuove generazioni.
A condurre i lavori è stato Paolo Bruni, presidente di Cso Italy, che ha aperto l’incontro con una riflessione sul valore strategico del comparto: “La Pera dell’Emilia-Romagna IGP rappresenta un patrimonio inestimabile per la nostra agricoltura e un simbolo d’eccellenza riconosciuto sui mercati. Per preservare e valorizzare questo primato, oggi più che mai è fondamentale rinnovare il modo in cui ci raccontiamo, per intercettare le nuove generazioni. Dai dati che Cso Italy elabora sui consumi di ortofrutta emerge che i consumi di pere sono in crescita dal 2024: nel 2025 sono aumentati del 6% e nel 2026 del 7% rispetto all’anno precedente, a parità di periodo. C’è un aspetto, però, da migliorare: la pera è un prodotto che da sempre ha richiamato i consumatori più adulti. Solo il 44% delle famiglie italiane con un responsabile degli acquisti di età inferiore ai 34 anni acquista il prodotto, contro il 65% delle famiglie con un responsabile degli acquisti over 65”.
“La filiera sta dimostrando una straordinaria vitalità, unendo la forza della tradizione e della certificazione a un approccio più moderno, capace di intercettare i nuovi stili di consumo e di valorizzare al massimo il legame profondo con il territorio d’origine”, ha concluso Bruni.
Sulla stessa linea Giuliano Donati, presidente del Consorzio di Tutela della Pera dell’Emilia-Romagna Igp: “La Pera dell’Emilia-Romagna Igp rappresenta la storia e l’identità della nostra agricoltura. Le differenti varietà, con caratteristiche diverse e in grado di soddisfare tutti i gusti dei consumatori, e il legame indissolubile con il territorio restano la nostra forza”.
“C’è una parte significativa di giovani – ha proseguito Donati – attenti alla sostenibilità, alla qualità, alla salubrità e all’origine del prodotto. Dobbiamo utilizzare un nuovo linguaggio, più vicino alle nuove generazioni, per raccontare questi valori indiscutibili della pera. Continuare a investire su tutela e innovazione significa, in sintesi, garantire un futuro solido e duraturo a tutta la nostra filiera”.
L’evento ha mostrato come la Pera dell’Emilia-Romagna Igp sappia aprirsi alla contaminazione con la cucina internazionale, grazie agli originali finger food in chiave fusion realizzati dagli studenti dell’Istituto Vergani Navarra e proposti durante la giornata: Tacos alla Pera dell’Emilia-Romagna Igp: un irresistibile twist Tex-Mex, con la freschezza del frutto a impreziosire la cucina messicana; Gyoza alla Pera dell’Emilia-Romagna Igp: raffinati ravioli orientali che esaltano la dolcezza e la consistenza della pera, in un perfetto connubio di sapori asiatici; Wrap alla Pera dell’Emilia-Romagna Igp: un finger food pratico e gustoso, ideale per una pausa dinamica.
A illustrare le nuove leve di posizionamento del prodotto è stato Luca Pagliacci, coordinatore marketing del Consorzio: “Con la nuova campagna di comunicazione multicanale del Consorzio della Pera dell’Emilia-Romagna Igp, che unisce la radio nazionale e le piattaforme digitali e social, puntiamo a intercettare i consumatori ovunque si trovino. Vogliamo superare i vecchi cliché e mostrare che la Pera dell’Emilia-Romagna IGP non è solo una grande tradizione da tavola, ma un prodotto dinamico, versatile e perfetto per integrarsi nei ritmi della vita quotidiana, dagli snack fuori casa ai momenti di pausa più smart”.
A completare il quadro delle opportunità di consumo è intervenuto Gabriele Longanesi, fondatore di Natura Nuova: “Come Natura Nuova siamo felici di sostenere quest’iniziativa promossa dal Consorzio della Pera dell’Emilia-Romagna Igp, confermando il nostro profondo legame con la filiera frutticola della regione. Crediamo che la valorizzazione di questa eccellenza debba passare attraverso l’innovazione e la capacità di intercettare i nuovi stili di consumo. Per questo affianchiamo al prodotto fresco soluzioni di servizio moderne e pratiche, come la nostra linea Frullà 100% Pera Igp, in diversi formati e confezioni, pensate per portare la qualità certificata del nostro territorio in ogni momento della giornata”.
L’evento si è concluso in un clima di grande partecipazione e interesse, confermando come la Pera dell’Emilia-Romagna Igp sappia rinnovarsi e guardare al futuro. Attraverso il dialogo tra tradizione e innovazione, l’appuntamento ha dimostrato la capacità della filiera di valorizzare un’eccellenza del territorio con linguaggi contemporanei, capaci di unire la qualità certificata alle nuove esigenze di consumo e di conquistare la sensibilità delle nuove generazioni.
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