Attualità
20 Ottobre 2026
Una “tre giorni dedicata alle nostre tradizioni e al patrimonio enogastronomico della nostra città” come l’ha definita l’assessore al Turismo e alla Promozione del Territorio, Matteo Fornasini

Cibo e tradizione. Il Ferrara Food Festival pronto per la VI edizione

di Redazione | 4 min

Leggi anche

Inaugurato il nuovo accesso nord ovest

Un nuovo ingresso alla città, con una viabilità ridisegnata, percorsi pedonali e ciclabili, spazi verdi e una illuminazione potenziata. Taglio del nastro per il riqualificato accesso nord ovest di Ferrara

di Tommaso Piacentini

Promuovere le eccellenze enogastronomiche ferraresi anche a livello internazionale. Alza l’asticella il Ferrara Food Festival, l’ormai consolidata kermesse culinaria che quest’anno, nella sua sesta edizione che si terrà dal 30 ottobre all’1 novembre, si proporrà non solo come evento celebrativo dei sapori ferraresi, ma anche come modello da imitare fuori dai confini nazionali.

Una vera e propria “vetrina a cielo aperto” come l’ha definita l’assessore al Turismo e alla Promozione del Territorio, Matteo Fornasini, una “tre giorni dedicata alle nostre tradizioni e al patrimonio enogastronomico della nostra città”, che conferma la centralità di Ferrara come “capitale del food” anche grazie al valore di una “provincia in cui ha sede il maggior numero di prodotti dop e igp riconosciuti a livello europeo, ben diciotto”.

Un dato che si aggiunge a quello sul turismo, quell’1,47% in più di turisti rispetto al 2025 (dati ancora provvisori dell’Ufficio statistica della Regione) che confermerebbero “la bontà delle nostre scelte”, come ha sottolineato Fornasini: “Ferrara è la seconda città in Emilia-Romagna che cresce di più a livello turistico e questo è anche dovuto a manifestazioni come quella del Ferrara Food Festival”.

A fronte della scorsa edizione che contò 80mila visitatori, 70 espositori e numerosi eventi, anche quella del 2026 si conferma una manifestazione dal ricco programma, dove a fare da protagonista sarà uno dei piatti simbolo della città: il cappellaccio ferrarese.
Come ha spiegato Stefano Pellicciardi, titolare Sgp Grandi Eventi, la manifestazione sarà diffusa su tutto il centro storico, con i prodotti tipici del territorio esposti in piazza Trento Trieste e quelli nazionali tra piazza Castello e piazza Savonarola. A questi si aggiungerà la tensostruttura dedicata ai cooking show, il PalaSimaBio, in piazza Municipio.

Tra gli spettacoli itineranti si annoverano la white parade, “angeli senza ali” in frac bianco che insieme alle loro dame sfileranno accompagnati da una macchina scenica musicale; il gruppo Frustatori di Cassani, che sarà protagonista di una performance scandita dal caratteristico schiocco delle fruste e, infine, le nozze di Lucrezia Borgia e Alfonso d’Este. Matteo Cristofori, vicepresidente della Fondazione Palio, ha dichiarato che il corteo si terrà sabato 31 ottobre, una sfilata che percorrerà le vie del centro storico “con molti giovani che vogliono mettersi in mostra per dare lustro alle tradizioni di Ferrara” per poi approdare in piazza della Cattedrale dove si celebrerà il “matrimonio”.

Tra i grandi nomi del panorama culinario nazionale, saranno presenti al Festival il pasticcere e giudice del programma televisivo Bake Off Italia, Tommaso Foglia, il macellaio professionista Fabrizio “El Bekèr” Nonis, l’influencer pugliese King of Mortadella e il noto volto televisivo Edoardo Raspelli che presenterà gli chef di due celebri ristoranti delle province limitrofe: Valentino Marcattilii del ristorante San Domenico di Imola e Romano e Francesco Tamani del ristorante Ex Ambasciata di Quistello (MN).

Numerosi anche i premi che verranno assegnati a personalità distintesi nel mondo del food e dello spettacolo: il premio Ferrara Mon Amour, che rende omaggio a chi interpreta e valorizza l’identità gastronomica del territorio, sarà assegnato allo chef Pierluigi Di Diego della “Manifattura Alimentare”; il premio Diamante Estense, che celebra le eccellenze ferraresi distintesi nel proprio campo professionale, sarà assegnato alla giornalista e volto televisivo Federica Lodi; infine, il premio Bontà 2026, un riconoscimento dedicato a chi trasforma il cibo in uno strumento concreto di inclusione, autonomia e partecipazione, sarà consegnato a La Frolleria di Anffas Cento Aps “Coccinella Gialla” Ets.

Grandi installazioni ed eventi saranno dedicati al grande protagonista della manifestazione, ossia il cappellaccio ferrarese. Domenica si terrà il processo al cappellaccio, giornata in cui il centro storico si trasformerà in una vera aula di tribunale e il cappellaccio alla zucca sarà l’imputato alla sbarra. Per tutta la durata della manifestazione, invece, si potrà ammirare la maxi-scritta “Capla’z” formata da vere zucche ferraresi, mentre sabato prenderà vita la maxi-installazione “Il cappellaccio di zucca”, l’immancabile opera d’arte over-size creata dalle abili sfogline sotto gli occhi del pubblico.

Attenzione anche alla salute con numerosi eventi e degustazioni dedicate al gluten-free, supportati e realizzati dalla cooperativa Giulio Bellini e dalle Farmacie comunali, oltre all’aiuto degli studenti della scuola alberghiera che realizzeranno due eventi dedicati al cibo senza glutine, come ha spiegato il dirigente scolastico dell’Istituto Vergani Navarra, Massimiliano Urbinati. Il programma completo è consultabile sul sito del Festival.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com