Il diritto all’istruzione dentro e fuori dal carcere, le opportunità educative per le persone detenute e le sfide per rendere effettivo il principio costituzionale secondo cui la scuola è aperta a tutti. Sono i temi al centro della giornata di seminari e dibattiti in programma venerdì 23 ottobre nell’aula magna dell’istituto Einaudi, nell’ambito del progetto “Il diritto di imparare: dentro e fuori – La scuola è aperta a tutti”.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Istituto, il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (Cpia), la Casa circondariale di Ferrara e le Università di Ferrara, Bergamo e Bologna. L’obiettivo è mettere a confronto esperienze e prospettive dell’istruzione in carcere, coinvolgendo studenti, docenti, operatori e cittadinanza.
I lavori prenderanno il via alle 9.15 con i saluti istituzionali e proseguiranno fino alle 17, con interventi e momenti di confronto dedicati al ruolo della scuola nei percorsi di educazione e reinserimento delle persone detenute.
Per la Casa circondariale di Ferrara interverranno la direttrice Maria Martone, la responsabile dell’Area trattamentale Mariangela Siconolfi e un ispettore di reparto, commissario capo della Polizia penitenziaria. Al dialogo contribuiranno anche Ivo Lizzola, docente dell’Università di Bergamo, e Luca Decembrotto, docente dell’Università di Bologna, entrambi con esperienza nel campo dell’istruzione e dell’educazione in carcere.
L’approfondimento sui principi costituzionali sarà affidato a Marco Magri, docente dell’Università di Ferrara e direttore del Dipartimento di Giurisprudenza.
La giornata si inserisce nel percorso avviato già nello scorso anno scolastico e punta a favorire il confronto sulle condizioni necessarie per garantire concretamente il diritto all’istruzione anche in ambito penitenziario.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com