Dal 10 al 14 ottobre la Galleria Matteotti diventa una piccola “città EcoBI”, uno spazio da attraversare per scoprire il lavoro che ogni giorno rende possibili servizi, cura degli spazi e inclusione nelle comunità. Ferrara ospita la seconda tappa degli EcoBI Days, il progetto di EcoBI – Consorzio Stabile Impresa Sociale, che riunisce 25 cooperative sociali tra Ferrara, Modena e Bologna e che in città e provincia opera con C.S.A, La Città Verde e La Pieve. L’obiettivo non è soltanto celebrare un anniversario, ma rendere visibile ciò che spesso resta sullo sfondo: il contributo quotidiano delle cooperative e le opportunità di lavoro costruite per persone che vivono condizioni di fragilità.
UNA CITTÀ DENTRO LA CITTÀ. Il concept “Rendere visibile l’invisibile” prende forma attraverso un allestimento che richiama gli elementi dello spazio urbano: soglie, piccole piazze, sedute, segnaletica e luoghi di sosta. Le isole espositive raccontano la rete EcoBI, i servizi svolti sul territorio, le persone e le storie vere di inserimento lavorativo, la storia del Consorzio, il futuro della cooperazione sociale e il valore generato per la comunità. La mostra vuole trasformare la lettura di dati e testimonianze in un’esperienza semplice e accessibile, capace di avvicinare cittadini che normalmente non incontrano il mondo della cooperazione sociale.
IL VALORE DELL’INCLUSIONE, ANCHE NEI CONTI PUBBLICI. Una parte del percorso è dedicata alla ricerca Valoris condotta dal Dipartimento di Economia e Management dell’Università degli Studi di Brescia. Nel 2024 le 1.316 persone con svantaggio considerate dallo studio hanno generato 12,34 milioni di euro di benefici per la Pubblica Amministrazione a fronte di 5,4 milioni di costi: il valore netto stimato è di 6,95 milioni, pari in media a 5.280 euro l’anno per persona. L’87% degli inseriti ha un contratto di lavoro dipendente.
«Rendere visibile l’invisibile significa mostrare che dietro un servizio ci sono persone, competenze e percorsi di riscatto, ma anche un valore concreto per tutta la comunità», afferma Daniele Bergamini, presidente di EcoBI. «La ricerca ci aiuta a superare l’idea che l’inclusione sia soltanto un costo: il lavoro genera reddito, imposte e riduce la necessità di altri interventi pubblici. Gli EcoBI Days nascono per portare questo messaggio fuori dagli addetti ai lavori e farlo incontrare direttamente con le città».
IL 12 OTTOBRE STORIE, LAVORO E WELFARE. Lunedì 12 ottobre alle 11 in Galleria Matteotti si terrà un momento di confronto sui temi del lavoro e dell’inclusione dal titolo “Il lavoro che genera valore persone, competenze e territorio” moderato dalla giornalista e autrice televisiva Natasha Lusenti che vedrà la partecipazione dell’assessora alle Politiche del Lavoro e Pari Opportunità del Comune di Ferrara Angela Travagli insieme a Daniele Bergamini, presidente EcoBI, Paolo Venturi, docente dell’Università di Bologna e direttore di Aicoon e Fabio Sforza di Hera. Saranno unite testimonianze di inserimento lavorativo provenienti dalle cooperative del territorio e una riflessione più ampia sui temi del lavoro, della fragilità, del welfare e dell’economia sociale, facendo dialogare dati e storie concrete.
UNA PRODUZIONE ELASTICA. EcoBI Days è una produzione dell’agenzia di comunicazione, management, eventi live, media relations e agenzia letteraria Elastica, che firma ideazione, concept e direzione creativa, con la consulenza artistica e ai contenuti di Federico Taddia. Il progetto di allestimento è di Maria Morganti e Nicola Barzanti, visual e archigrafica di Massimo Pastore. Tra i linguaggi scelti per portare le storie di EcoBI anche fuori dal circuito tradizionale della cooperazione sociale c’è inoltre il coinvolgimento di Gabriele Vagnato: tre testimonianze diventeranno racconti video, stories e reel destinati anche a un pubblico più giovane.
Dopo Ferrara, il road show raggiungerà Bologna dal 17 al 21 ottobre in piazza Re Enzo. Il 21 ottobre alle ore 21 il Cinema Modernissimo ospiterà il gran finale degli EcoBI Days, una serata tra storie vere, musica, dati, riflessione e comicità.
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