Tutto pronto per l’ultima giornata di Internazionale a Ferrara che vedrà, tra gli ospiti, la scrittrice albanese Lea Ypi, la ricercatrice spaziale Eleanor Armstrong e il fumettista Zerocalcare.
Ad aprire la giornata la rassegna stampa internazionale, l’appuntamento in collaborazione con la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna con i giornalisti Gian-Paolo Accardo di Voxeurop e Giovanna Chioini di Internazionale. Si prosegue con un viaggio in Asia, un continente attraversato da migrazioni, conflitti e profonde trasformazioni, con l’incontro “Dall’altra parte del mondo” (ore 11 al Teatro Comunale Ridotto) con la testimonianza di Giuliano Battiston ed Emanuele Giordana, reporter e studiosi del Sudest asiatico e autori del libro Su due lati del confine. Rohingya, cronache di un popolo perseguitato (Add Editore,2026).
Centrale la Palestina con lo scrittore palestinese Nasser Abu Srour, rilasciato dopo trentadue anni di detenzione in un carcere israeliano, esperienza che ha raccontato nel libro Il racconto di un muro (Feltrinelli 2024). Affianco a lui, la traduttrice esperta di cultura araba Elisabetta Bartuli. Introduce e modera Francesca Gnetti, di Internazionale, al Teatro Comunale alle ore 14.30.
E poi si passa a parlare della crisi del diritto internazionale che, da Gaza al Sudan, minaccia civili, ospedali e personale sanitario nell’incontro “Disordine globale”. Chi protegge e chi cura quando anche ospedali e personale sanitario sono esposti alla violenza dei conflitti? Cercheranno di rispondere a queste e molte altre domande Alex de Wal, direttore esecutivo di World Peace Foundation, Stefano di Carlo, di Medici Senza Frontiere e la giurista Micaela Frulli, introdotti da Pietro Del Soldà di Rai Radio 3. Appuntamento al Cinema Apollo, ore 14.00.
La Cina è un Paese che sfugge da ogni definizione univoca. Il reading teatrale “Nella testa del dragone” accompagna il pubblico all’interno delle sue varie sfaccettature: dai villaggi ancora legati a un passato preindustriale alle metropoli tecnologiche e alle smart city del futuro. Conduce Giada Messetti, giornalista e sinologa che nel 2023 ha ideato, scritto e condotto il programma televisivo CinAmerica (Circolo Arci Bolognesi, ore 14.30).
Anche nell’ultima giornata si parla di diritti. Si comincia con l’incontro “In attesa di giustizia”, un dialogo tra Philippe Sands, avvocato e docente di diritto internazionale allo University College di Londra, e la giurista Micaela Frulli. Sands per anni ha lavorato davanti alle principali corti internazionali e ha seguito anche il caso di Pinochet, parte dal suo ultimo libro 38 Londres Street o sull’impunità (Guanda, 2026). Un confronto sui limiti del diritto e sulla possibilità di chiedere il conto ai responsabili dei crimini internazionali (Cinema Apollo, ore 10.00).
Al festival anche una serie di incontri che metteranno al centro i giornalisti di Internazionale. Si parte alle 10.00, a Piazza Trento Trieste, con “Il mondo cultura”, che porterà live un podcast di Internazionale, con Daniele Cassandro e Chiara Nielsen. E poi: come mai uno dei più antichi settimanali della Germania ha vinto la sfida dell’informazione digitale, acquisendo sempre più lettori e senza rinunciare alla sua autorevolezza? Ne parleranno il direttore di Internazionale Giovanni De Mauro e Martin Machowecz, giornalista tedesco e vice caporedattore del settimanale Die Zeit (Cinema Apollo, ore 12.00).
Continuano gli incontri sull’intelligenza artificiale. L’IA nelle nostre vite ha un’incidenza tale da essere utile anche nel campo della medicina e a cambiare c’è anche la relazione tra medico e paziente: ne parlano Melchiore Giganti e Paolo Zamboni a Economia, ore 11.00. E sempre sul tema relazioni interpersonali, ci sarà “Educare l’Intelligenza”, con Elias Becciu della cooperativa Cidas, il sociologo Giovanni Boccia Artieri, la pedagogista Alessia Dulbecco e la docente e giornalista Anna Rita Longo. Uno spazio in collaborazione con la cooperativa sociale Cidas per indagare sulle opportunità e le sfide educative per gli adolescenti nell’era dell’intelligenza artificiale. Introduce e modera Alberto Puliafito di Slow News (Ex Teatro Verdi, ore 14.30).
Molti i libri che saranno presentati domani. Lea Ypi, con la presentazione del suo libro Dignità (Feltrinelli, 2026) un percorso dell’autrice alla scoperta delle fratture del novecento nei Balcani. In dialogo con lo storico Giuliano Milani, presso Apollo 2, ore 12.00. A seguire, Bruno Giussani, giornalista e podcaster italiano che è stato direttore europeo delle conferenze Ted per dieci anni, presenta il suo ultimo libro a Internazionale a Ferrara: Meno America nelle nostre vite: riconquistare la sovranità digitale europea (Tlon 2026). Giussani, in dialogo con Pierfrancesco Romano di Internazionale, parlerà di una possibile autonomia digitale che rende l’Europa meno dipendente dalle grandi piattaforme americane (Apollo 2, ore 14.30). Un’ora dopo, a Palazzo Naselli Crispi, si parlerà di over tourism con Valentina Pigmei, che presenta il libro Vero viaggio è il ritorno (Laterza, 2026) in un dialogo con Daniele Cassandro di Internazionale. Ritornano Annalisa Camilli, con lo statunitense Jon Lee Anderson, per parlare di Argentina, con la nuova edizione di Operazione massacro di Rodolfo Walsh, un grande classico del giornalismo narrativo.
Ultimo appuntamento con la rassegna di ingenere.it con “Cambiamo orbita”. Un’intervista condotta da Barbara de Micheli, di Fondazione Giacomo Brodolini, a Eleanor Armstrong, ricercatrice spaziale all’Università di Leicester, che studia il rapporto tra spazio, scienza e femminismo. Ha scritto il saggio To queerly go (Quest: The history of spaceflight quarterly 2024) in cui analizza la storia e la cultura dei voli spaziali sotto una lente queer con l’obiettivo di integrare le esperienze LGBTQ+ nelle prospettive future della ricerca spaziale.
Cinque podcast, cinque modi diversi di ascoltare il mondo: dalla memoria collettiva alle esperienze più intime, il racconto audio diventa uno spazio per attraversare la storia, i luoghi e le vite degli altri all’Apollo 3. Si parte con “On another rock” di Lou Cornum, un podcast che intreccia lo sbarco sulla Luna e l’occupazione di Alcatraz da un gruppo di nativi americani, attraverso interviste e materiali d’archivio (Apollo 3, ore 10.45). Segue Eleanor McDowall, ideatrice di Radio Atlas, con una selezione dei migliori cortometraggi del progetto che dal 2015 porta all’ascolto storie radiofoniche realizzate in lingue diverse (appuntamento alle ore 13.00). Il viaggio prosegue con “Rotta sul Vietnam” (ore 15.00) il podcast di Silvia Boccardi e Matteo Liuzzi, che ripercorre l’Operazione boat people del 1979, quando la marina italiana intervenne per salvare mille profughi vietnamiti. E, ancora, “Il viaggio del testimone” di Rocco Pessolano, un podcast in cui il protagonista racconta una storia di amicizia, tempo e appartenenze a partire dal suo viaggio in Ghana (alle 16.30). Alle 18.00 “Il labirinto” di Antonio Pastore, una storia personale sul rapporto con Internet, sulle identità costruite online e sul confine sempre più sottile tra realtà e finzione.
Chiude il festival l’appuntamento con Zerocalcare e la filosofa e scrittrice albanese esperta di marxismo e teoria critica Lea Ypi, autrice del libro Dignità (Feltrinelli, 2026). L’incontro cercherà di rispondere alle domande: quanto vale la dignità? E cosa resta della politica quando le grandi parole devono misurarsi con la vita quotidiana? Introduce e modera il direttore di Internazionale Giovanni De Mauro, appuntamento domenica 4 ottobre alle ore 16 (Teatro Comunale).