Attualità
16 Settembre 2026
L’appello della Diocesi a proprietari, enti e strutture: servono appartamenti e alloggi da mettere a disposizione gratuitamente. La Caritas si farà carico di utenze e spese di accoglienza

Caritas Ferrara cerca case per famiglie ucraine in fuga dalla guerra

di Redazione | 2 min

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La guerra in Ucraina continua a costringere migliaia di persone a lasciare le proprie case. E con l’avvicinarsi dei mesi più freddi, la necessità di trovare luoghi sicuri in cui vivere diventa ancora più urgente. Per questo la Caritas Diocesana di Ferrara e Comacchio lancia un appello al territorio: servono case e strutture per accogliere famiglie ucraine con bambini.

Gli attacchi con missili e droni a Kiev e nelle altre città continuano a rendere difficile la vita quotidiana. Le abitazioni vengono danneggiate, mentre le interruzioni di elettricità e riscaldamento aggravano le condizioni di chi è rimasto nel Paese. Anche la frequenza scolastica dei bambini è compromessa. Per molte famiglie, lasciare l’Ucraina significa quindi cercare un riparo lontano dalle bombe, affidandosi a parenti e amici, trovando sistemazioni di fortuna o, in alcuni casi, arrivando anche a dormire in automobile.

La Caritas Diocesana sta ricevendo richieste di aiuto da parte di diverse famiglie ucraine, nuclei composti da genitori e due, tre, quattro o più figli, alla ricerca di un luogo sicuro nel quale poter ricominciare, anche temporaneamente, la propria vita.

Per rispondere a queste richieste, l’organizzazione cerca appartamenti, case e strutture ricettive disponibili a essere messi a disposizione in comodato gratuito. L’obiettivo è offrire alle famiglie un alloggio adeguato e un ambiente sicuro nel quale affrontare il periodo lontano dalla guerra.

La Caritas si farà carico delle spese di accoglienza, comprese utenze e bollette, e accompagnerà le famiglie anche nel percorso di inserimento. La richiesta è rivolta a proprietari di immobili, enti, strutture ricettive e realtà del territorio che abbiano la possibilità di mettere a disposizione uno spazio abitativo.

“Ogni disponibilità sarà valutata insieme, per comprendere le caratteristiche dello spazio e le possibilità di accoglienza”, spiega la Caritas, invitando chi dispone di un immobile a contattare il servizio.

Per offrire una casa o ricevere informazioni è possibile scrivere all’indirizzo caritasfe@caritasfe.it.

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