C’è anche Ferrara tra i territori emiliano-romagnoli protagonisti del Premio Future4Cities 2026, il riconoscimento promosso da Will Media e From che seleziona ogni anno i progetti più innovativi nel panorama urbano italiano. A rappresentare il territorio ferrarese in finale sono AgriBus e AgriMove, due iniziative rivolte ai lavoratori agricoli del Basso Ferrarese, sviluppate dalla Rete Lavoro Agricolo di Qualità e da Ami Ferrara.
I due progetti sono stati selezionati nella categoria Lavoro, una delle cinque sezioni del premio, insieme a un’altra iniziativa emiliano-romagnola, “Reggio Emilia, il Centro Che Vive”. In totale sono sei i progetti della regione arrivati in finale, su oltre 250 candidature raccolte per questa quarta edizione. La giuria ha individuato 25 finalisti, cinque per ciascuna categoria, mentre le votazioni online hanno raccolto circa 40mila voti dalla community di Future4Cities.
AgriBus e AgriMove puntano a intervenire su uno dei problemi che interessano maggiormente chi lavora nel comparto agricolo del territorio: la difficoltà di spostarsi in autonomia tra luoghi di residenza e aziende. I due progetti costituiscono una strategia di welfare territoriale finalizzata a contrastare la cosiddetta mobility poverty e, allo stesso tempo, il fenomeno del caporalato.
AgriBus prevede un servizio di trasporto collettivo dedicato ai lavoratori agricoli, mentre AgriMove affianca a questa soluzione una piattaforma di carpooling controllato, con gli spostamenti tracciati attraverso un pass digitale. L’obiettivo è quindi offrire una modalità di mobilità più sicura e organizzata, intervenendo su una necessità concreta del lavoro agricolo nel Basso Ferrarese.
La candidatura ferrarese si inserisce in una presenza regionale particolarmente significativa. Nella categoria Casa sono infatti finalisti il Nuovo Ecodistretto Bertalia-Lazzaretto, promosso dal Comune di Bologna, e “Abitare la comunità”, del Comune di Parma. Nella categoria Mobilità è in gara la strategia per la mobilità sostenibile sviluppata dall’Università di Parma-DIA tra Medicina e Castel San Pietro Terme, mentre per Clima ed Energia è finalista #ConnectCities, piattaforma digitale di collaborazione tra Comuni per la neutralità climatica, già utilizzata anche dall’amministrazione di Parma.
I cinque vincitori, uno per categoria, saranno annunciati venerdì 25 settembre alle Ogr Torino, durante la prima giornata del festival Future4Cities, in programma fino al 27 settembre. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Alta pressione”, con un programma dedicato alle trasformazioni che stanno interessando città e territori, dalla casa alla mobilità, dal lavoro alle comunità, fino alle questioni climatiche ed energetiche.
Il festival sarà gratuito e aperto al pubblico dal 25 al 27 settembre, con pass obbligatorio.
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