Non soltanto critiche, ma anche proposte. Pitar Kamarashev, esponente del Movimento 5 Stelle di Ferrara, torna nel suo format social “Dissonanza” sulla gestione della manutenzione e della sicurezza del territorio dopo i nubifragi che hanno colpito la città nelle ultime settimane.
Al centro delle segnalazioni ci sono transenne ancora presenti, alberi danneggiati, pali inclinati e altre criticità, soprattutto nelle frazioni.
«Non mi interessa trovare un colpevole da mettere alla gogna. Voglio sapere cosa deve ancora essere fatto, dove, con quali priorità e soprattutto entro quando. Questa è la differenza tra polemica e controllo politico».
Kamarashev riconosce le difficoltà provocate dagli eventi meteorologici e il diritto dei lavoratori alle ferie, ma chiede all’amministrazione di garantire la continuità dei servizi.
«Comprendo agosto e le difficoltà nel gestire centinaia di interventi, ma le ferie si organizzano attraverso turnazioni. Nessuno chiede ai lavoratori di rinunciare ai propri diritti: la continuità del servizio spetta all’amministrazione. La sicurezza dei cittadini non può andare in ferie».
Il nuovo nubifragio, arrivato mentre erano ancora presenti i segni dei precedenti eventi, rende secondo Kamarashev ancora più evidente la necessità di puntare sulla prevenzione.
«Se non hai ancora terminato di affrontare i danni del primo evento e ne arriva un altro, il problema si moltiplica. È proprio qui che entra in gioco la prevenzione».
Kamarashev indica quindi alcune soluzioni operative. La prima è un cronoprogramma pubblico e aggiornabile con segnalazioni, priorità, interventi previsti e stato dei lavori. «Il cittadino deve poter sapere se il problema è stato preso in carico senza dover inseguire gli uffici».
La seconda è una cabina di regia straordinaria dopo gli eventi più importanti, capace di coordinare Comune, società partecipate, Protezione Civile, Polizia Locale e squadre tecniche.
Altra proposta è una classificazione delle segnalazioni in base al livello di rischio, distinguendo emergenze, sicurezza, viabilità e interventi ordinari. «Un palo inclinato vicino a una strada o un albero instabile vicino a una scuola devono avere una priorità diversa da un intervento estetico».
Il M5S propone inoltre squadre tecniche a rotazione nei periodi maggiormente esposti agli eventi estremi, insieme a un rafforzamento della prevenzione sulle alberature e sulle infrastrutture più vulnerabili.
Infine, Kamarashev chiede aggiornamenti pubblici settimanali sugli interventi conclusi, quelli ancora aperti e sulle priorità successive.
«Anche quando non puoi risolvere tutto immediatamente, puoi dire ai cittadini cosa è stato fatto, cosa manca e quali sono i tempi. La trasparenza trasforma l’attesa in una risposta comprensibile».
La conclusione racchiude il messaggio di “Dissonanza”: «Amministrare significa organizzare, prevedere e dare risposte. Il benessere e la sicurezza dei cittadini non possono andare in ferie. Se critichiamo, dobbiamo anche dire cosa faremmo diversamente: cronoprogramma pubblico, priorità trasparenti, squadre a rotazione, coordinamento unico e prevenzione».
«Perché la politica utile non è quella che trova una scusa per ogni problema. È quella che trova una soluzione».
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