Copparo
24 Agosto 2026
A sette anni da quel 24 agosto del 2019, la comunità non dimentica

Copparo ricorda Cinzia Fusi, vittima di femminicidio

di Redazione | 2 min

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Copparo. Era un sabato il 24 agosto 2019: in quel giorno d’estate a Cinzia Fusi venne tolta la vita dall’ex compagno. Nel settimo anniversario della terribile tragedia avvenuta a Copparo l’Amministrazione comunale ricorda la giovane donna, morta a soli 34 anni.

Cinzia venne uccisa in maniera crudele e disumana, prima di una gita al mare, per mano dell’uomo a cui era legata, al culmine di una lite per motivi di gelosia nel garage del negozio dove entrambi lavoravano.
Il femminicida è stato condannato in via definitiva all’ergastolo: una delle prime sentenze, la prima in Emilia-Romagna, dopo la modifica normativa del Codice Rosso con l’aggravante legata alla relazione affettiva tra omicida e vittima.

«Questa è una data che resta impressa nella memoria di tutti noi – riflette il sindaco Fabrizio Pagnoni -. A sette anni di distanza le emozioni sono rimaste le stesse di allora: dolore e rabbia. In quella giornata abbiamo perso una vita, un bene inestimabile, e abbiamo conosciuto sulla nostra pelle il vuoto e la sconfitta che porta con sé un crimine come il femminicidio. La giustizia ha fatto il suo corso, ma è impossibile fare a meno di pensare che Cinzia dovrebbe essere qui, con i suoi cari, con noi: per questa assenza non si trovano ragione né conforto. Credo sia nostro compito trasformare questi sentimenti in impegno concreto: fare la nostra parte, ogni giorno, per costruire una società più giusta e più libera. La strada è ancora lunga, lunghissima: da Ferragosto sono già sei le donne uccise dai propri compagni. Un numero che ci dice, con chiarezza, che i nostri sforzi non bastano ancora. Dobbiamo fare di più: nelle scuole, dove si costruisce il rispetto fin da bambini, nei servizi, che devono saper accogliere chi chiede aiuto prima, nella cultura, che non può lasciare spazio a chi crede di poter disporre della vita e della libertà altrui».

È importante ricordare e far sapere che alla Casa della salute di Copparo è attivo dal novembre del 2020 lo sportello ‘Non ti scordar di me’, aperto per fornire sostegno alle donne sul territorio: il numero è 335 6845738.

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