San Bartolomeo in Bosco. Dal 20 al 24 agosto torna la Fiera di San Bartolomeo in Bosco, storica manifestazione legata alla vita e all’identità della frazione ferrarese.
La Fiera, che ha il patrocinio del Comune di Ferrara, si svolgerà negli spazi della Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo e sarà realizzata grazie all’impegno dei volontari della Parrocchia, coinvolti nell’organizzazione, nella preparazione degli spazi, nella gestione del ristorante, nella promozione e nello svolgimento delle attività.
Cinque giornate nelle quali festa e divertimento si uniranno alla solidarietà, allo sport, alla memoria, alla gastronomia e alla tradizione religiosa.
Il programma della manifestazione è stato illustrato nella residenza municipale di Ferrara dall’assessore alle Fiere/Sagre e Mercati del Comune di Ferrara Angela Travagli e dal parroco di San Bartolomeo in Bosco Don Valentino Menegatti, con il coordinatore organizzativo della Fiera e responsabile del ristorante Stefano Giatti, il presidente di Creiamo Futuro aps Valerio Cenacchi e la coordinatrice del programma degli eventi e delle iniziative Barbara Ghetti.
“La Fiera di San Bartolomeo in Bosco – ha sottolineato l’assessore comunale Angela Travagli – rappresenta uno degli appuntamenti più significativi del calendario delle manifestazioni del nostro territorio. Dal 20 al 24 agosto 2026 il paese tornerà a essere un luogo di incontro, partecipazione e condivisione, grazie a un programma capace di coniugare tradizione e nuove opportunità di aggregazione. Accanto ai momenti di festa, la manifestazione darà spazio alle associazioni e a progetti di collettivo pubblico, con iniziative dedicate allo sport, alla cultura e alla valorizzazione della memoria della comunità. Tra gli appuntamenti una straordinaria anteprima della mostra fotografica dedicata alla storia di San Bartolomeo in Bosco, realizzata con immagini provenienti dagli album delle famiglie del paese, testimonianza preziosa della sua identità e delle sue radici. Ogni sera il programma offrirà proposte diverse, alternando musica dal vivo, danza, sport e animazione, che consentiranno di entrare nel vivo della Fiera all’intera comunità. La Fiera paesana è la massima espressione del senso di appartenenza, patrimonio di cultura e occasione di incontro tra generazioni. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai volontari della Parrocchia ed in particolare alla nuova associazione recentemente costituita, ‘Creiamo Futuro Aps’, che con grande dedizione e capacità si sta impegnando nel far sbocciare nuove idee catalizzando persone giovani e non solo. Un grazie va anche a tutte le associazioni coinvolte che, con passione e spirito di collaborazione, hanno contribuito a organizzare e valorizzare questa storica manifestazione, rendendola ancora una volta un punto di riferimento per il territorio”.
San Bartolomeo nel Sociale
Uno degli elementi centrali dell’edizione 2026 della Fiera sarà “San Bartolomeo nel Sociale”, un percorso dedicato alle associazioni e ai progetti che contribuiscono alla crescita della comunità. All’interno di questo spazio sarà presentata “Creiamo Futuro aps”, associazione nata a San Bartolomeo per sostenere la Parrocchia e promuovere attività educative, culturali, sociali, ricreative e sportive rivolte a bambini, ragazzi, adulti e famiglie.
Creiamo Futuro vuole contribuire a rendere l’oratorio un luogo vivo, aperto e accogliente, valorizzando il volontariato, la solidarietà e la partecipazione. Saranno presenti anche Avis, con iniziative dedicate alla cultura della donazione, e la Croce Rossa, con attività informative, dimostrazioni di primo soccorso, ambulanza dimostrativa, proposte per bambini e truccabimbi.
Lo sport e le realtà del paese
La Fiera darà spazio allo sport come occasione di educazione, aggregazione e appartenenza. Durante la manifestazione sarà presentata la 42° Olimpiade dei Ragazzi a cura del comitato Olimpiadi di San Bartolomeo in Bosco, in vista dell’edizione che il paese ospiterà nel maggio 2027. Sarà inoltre presentata la squadra di calcio di San Bartolomeo. Il programma comprenderà esibizioni di danza sportiva, karate, kickboxing e kobudo, con il coinvolgimento di atleti, istruttori e realtà attive sul territorio.
Il Borgo delle Idee e la Pesca dei Tappi
Tra le novità dell’edizione 2026 vi sarà Il Borgo delle Idee, un percorso che dal sagrato accompagnerà i visitatori verso la canonica, animato da espositori artigianali e mercatini della creatività e dell’ingegno.
Il cuore del Borgo sarà la tradizionale Pesca dei Tappi con ricchi premi, uno degli appuntamenti più amati della Fiera. Non soltanto un gioco, ma una tradizione capace di coinvolgere generazioni diverse e sostenere concretamente le attività della Parrocchia.
L’anteprima della mostra fotografica
Durante la Fiera sarà possibile visitare un’anteprima di “Un paese dagli album di famiglia – Volume 2”, progetto fotografico dedicato alla storia di San Bartolomeo in Bosco tra il 1950 e il 2000. Le immagini provenienti dagli album delle famiglie racconteranno volti, luoghi, lavoro, feste e trasformazioni sociali della seconda metà del Novecento ad oggi. La mostra completa sarà presentata a dicembre e coinvolgerà il MAF – Mondo Agricolo Ferrarese, la Parrocchia, la Pro Loco e la società Polisportiva.
Il ristorante della Fiera
Lo stand gastronomico sarà aperto tutte le sere dalle 19:00 e proporrà piatti legati alla tradizione: pinzini con salumi, cappelletti, cappellacci, tagliatelle al ragù, pappardelle al cinghiale, grigliata di carne, spezzatino di cinghiale con polenta, proposta vegetariana, contorni e dolci della casa. Il ristorante sarà uno dei principali luoghi di incontro della manifestazione, dove famiglie, amici e visitatori potranno condividere una vera cena sotto le stelle, resa possibile dal lavoro dei volontari della Parrocchia.
PROGRAMMA – Cinque serate di eventi e spettacoli
Il programma offrirà ogni sera una proposta diversa, alternando musica dal vivo, danza, sport, animazione, iniziative sociali e presentazioni delle realtà locali.
– Giovedì 20 agosto, la Fiera si aprirà con giochi e animazione dedicati a bambini e ragazzi, a cura del Comitato Olimpiadi di San Bartolomeo in Bosco. A seguire, spazio alla musica e al ballo con l’orchestra “I Vivi per Caso”, una formazione capace di mantenere viva l’autentica tradizione del folk romagnolo. Il gruppo propone dal vivo, valzer, mazurche, polche e quei ritmi che hanno animato per decenni balere, sagre e feste popolari del nostro territorio. Animazione a cura del gruppo di ballo MokyDance.
– Venerdì 21 agosto sarà presentata la squadra di calcio di San Bartolomeo. Seguiranno il collegamento dalla Colombia con la cantautrice Marcela Ocampo, l’esibizione della campionessa italiana di danza acrobatica moderna Asia Giannelli sulle note di Me Encantas e lo spettacolo del Caribe Club, con balli latino-americani e diversi stili di danza.
– Sabato 22 agosto, dopo la presentazione di Creiamo Futuro aps, saliranno sul palco Luca Lissandrin e Sara Bigoni, pluricampioni della danza sportiva e medaglia d’oro ai Csit World Sport Games 2025, insieme agli allievi della Special Dance.
– Domenica 23 agosto verrà presentato il progetto “Ci sto? Affare fatica!”, attraverso il racconto dell’esperienza svolta dai ragazzi negli spazi della Parrocchia. Seguiranno l’esibizione di Karatemantova Ferrara, con karate, kickboxing e kobudo di Okinawa, e il concerto di Mr Lucky – Omaggio ai Nomadi. Da oltre 20 anni Mr Lucky porta sul palco i grandi successi dei Nomadi, alternando i brani più celebri a quelli meno conosciuti, in un viaggio musicale dal 1963 fino al periodo con Danilo Sacco.
– Lunedì 24 agosto, festa del patrono, si terranno la Santa Messa e la processione per le vie del paese. La manifestazione si concluderà con il Karaoke di Piazza con Sandro e Barbara, una serata finale aperta alla partecipazione del pubblico.
Per tutta la durata della manifestazione saranno inoltre previste attività, giochi, animazione e gonfiabili dedicati ai bambini.
Una festa nata dall’impegno della Parrocchia
La Fiera di San Bartolomeo 2026 è il risultato del lavoro dei volontari della Parrocchia, che hanno messo a disposizione tempo, capacità ed energie per realizzare cinque giornate aperte a tutta la comunità.
Un appuntamento nel quale ritrovarsi, condividere esperienze, valorizzare le realtà del paese e mantenere vive le tradizioni, guardando insieme al futuro di San Bartolomeo.