Spal
4 Agosto 2026
Via libera della Giunta all'utilizzo per la stagione 2026/2027. Ferrara mantiene la proprietà e il controllo: stop a merchandising e sfruttamento commerciale senza autorizzazione

Il marchio Spal torna in campo: il Comune lo concede gratis ad Ars et Labor

di Redazione | 3 min

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La Giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo che disciplina l’uso del marchio storico “Spal”, di proprietà del Comune di Ferrara dallo scorso luglio, quando l’Amministrazione si è aggiudicata all’asta pubblica – nell’ambito della procedura di liquidazione giudiziale della Spal Srl – il marchio, nelle sue diverse declinazioni, insieme ai beni mobili storici della società biancazzurra.

La Giunta ha accolto la richiesta presentata il 27 luglio scorso dalla Società Sportiva Dilettantistica Ars et Labor (la formazione che, dopo il fallimento della Spal Srl, ha ripreso l’attività calcistica cittadina ripartendo dall’Eccellenza e che ora è sotto l’egida del nuovo patron Joseph Portelli), autorizzando l’uso gratuito del marchio per la stagione sportiva 2026/2027. Il Comune manterrà la piena titolarità del marchio e ogni potere di controllo sulle modalità del suo utilizzo.

Con il provvedimento, l’Amministrazione dà seguito alla volontà di preservare il valore storico, simbolico e identitario del marchio per la comunità cittadina. La concessione avrà carattere temporaneo, non trasferibile né subconcedibile; sarà limitata alle sole attività sportive non lucrative, istituzionali, promozionali e comunicative non commerciali della società; esclude qualsiasi sfruttamento commerciale del marchio (merchandising, sponsorizzazioni, vendita di prodotti recanti il marchio, ecc.), che resta subordinato a preventiva autorizzazione scritta del Comune e a separata regolamentazione economica.

Essa è condizionata al mantenimento, da parte della società, dell’affiliazione alla Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) e alle relative Leghe: la perdita, la revoca o la sospensione non temporanea dell’affiliazione comporta la cessazione automatica del rapporto. La concessione cessa automaticamente alla scadenza dell’anno sportivo. Potrà essere rinnovata.

La gratuità, valida per questo primo anno “sperimentale”, è motivata dalla necessità di verificare il corretto utilizzo del marchio, il rispetto delle prescrizioni comunali e la concreta attuazione del progetto sportivo della società. Un’eventuale prosecuzione del rapporto oltre la stagione 2026/2027 – anche a titolo oneroso – dovrà essere valutata con un nuovo e autonomo provvedimento, previe le opportune verifiche.

“Con questo provvedimento diamo continuità a un percorso che portiamo avanti da tempo: prima abbiamo riportato il marchio della Spal nella disponibilità di Ferrara, ora intendiamo garantirne un uso corretto e legato al territorio. La scelta di concederne l’uso gratuito per questo primo anno alla Ars et Labor va nella direzione di sostenere la ripartenza del calcio cittadino, mantenendo ogni tutela necessaria a preservarne il valore nell’interesse della città e dei suoi tifosi”, dichiara il sindaco Alan Fabbri.

“Si tratta di un passaggio importante e atteso, che permette alla nostra squadra di ripartire portando avanti nome e simboli storici della tradizione calcistica ferrarese attraverso un provvedimento quanto più equilibrato: un anno di utilizzo gratuito, vincolato a regole precise. tra cui il mantenimento dell’affiliazione Figc e il divieto di ogni sfruttamento commerciale non autorizzato”, aggiunge l’assessore allo Sport Francesco Carità.

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