È durato pochi minuti, ma con una violenza probabilmente superiore a quella del nubifragio dello scorso 15 luglio, il fortunale che intorno alle 12.30 di martedì 21 luglio ha nuovamente colpito Ferrara e parte della provincia, provocando danni e disagi diffusi.
Pioggia intensa, grandine e forti raffiche di vento hanno investito la città e, in particolare, le frazioni della zona sud, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco, insieme alle forze dell’ordine, alla polizia locale e ai sanitari del 118, chiamati a far fronte alle numerose richieste di soccorso. Le aree maggiormente colpite risultano essere Torre Fossa, Fossanova San Marco, San Martino, via Bologna, Porotto e Uccellino.
Il sindaco Alan Fabbri ha effettuato un sopralluogo nelle zone da cui sono arrivate fin da subito le segnalazioni più numerose. “Soprattutto da Torre Fossa, Fossanova San Marco, San Martino, via Bologna e Porotto abbiamo riscontrato diverse criticità. Oltre a una grandinata molto intensa, con chicchi fino a 3 centimetri di diametro che hanno distrutto i vetri di diverse auto, infissi e tetti, le violente raffiche di vento hanno abbattuto numerosi alberi e divelto coperture di case e capannoni. Ho incontrato diversi abitanti e commercianti, a cui ho espresso la mia solidarietà per i danni subiti. I danni sono ingenti anche per tutto il mondo agricolo, già provato dagli ultimi eventi”.
Tra le situazioni più critiche figura Torre Fossa, dove la grandine ha danneggiato finestre, infissi e pannelli fotovoltaici di numerosi edifici, mentre il vento ha provocato la caduta di diversi alberi. La strada che collega Torre Fossa a San Martino è stata chiusa al traffico.
In città si registrano diversi allagamenti, in particolare al sottopasso di via Ravenna, mentre via Bologna è temporaneamente non percorribile in alcuni tratti dopo la caduta di un albero. Allagato anche il cimitero di Fossanova San Marco, mentre a Uccellino la strada è stata temporaneamente chiusa.
Proprio lungo via Bologna il maltempo ha provocato alcuni dei danni più consistenti. Nella zona sono stati scoperchiati diversi capannoni e la grandine ha colpito decine di automobili. Tra le attività danneggiate figura anche la concessionaria Franciosi Renault-Dacia, a fianco del punto vendita Toys, dove risultano colpite numerose vetture esposte all’esterno.
Segnalazioni di disagi arrivano anche da Porotto, dove si registrano alberi caduti e alcune zone sono rimaste senza energia elettrica, oltre che da via Caldirolo.
Una delle criticità più rilevanti riguarda la rete idrica di San Martino. Tre squadre del Pronto Intervento Acqua di Hera sono al lavoro nella frazione, dove il violento temporale ha provocato la caduta di diversi alberi che hanno danneggiato una condotta idrica situata in via Chiesa, nel tratto compreso tra le vie Sammartina e Frascona. Il guasto ha causato l’interruzione del servizio alle utenze della località. Per limitare i disagi, dalle 17 è stata predisposta un’autobotte in piazza Berlinguer, dove cittadini e attività potranno rifornirsi fino al termine dell’intervento, che potrebbe protrarsi per tutta la notte.
Il fortunale ha avuto ripercussioni anche sulla viabilità provinciale. Si segnalano incidenti sulla Superstrada Ferrara–Porto Garibaldi, poco dopo lo svincolo dell’A13 in direzione mare, e sull’autostrada A13, nelle vicinanze del casello di Ferrara Nord in direzione Padova, con rallentamenti alla circolazione.
Le previsioni meteo indicano inoltre la possibilità di una nuova ondata di maltempo già nelle prossime ore. Il Comune invita la cittadinanza a seguire gli aggiornamenti sull’evoluzione delle condizioni meteorologiche e a limitare gli spostamenti, evitando di mettersi alla guida se non in caso di stretta necessità e procedendo con particolare prudenza fino al termine dell’allerta.