Eventi e cultura
21 Luglio 2026
Chiusa l'esposizione dedicata all'artista americano: 76.119 ingressi, ampia partecipazione delle scuole e già annunciata la prossima rassegna dedicata a Monet, Van Gogh e Kandinsky

Warhol saluta Palazzo dei Diamanti: oltre 76mila visitatori per “Ladies and Gentlemen”

di Redazione | 3 min

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Sono stati 76.119 i visitatori della mostra “Andy Warhol. Ladies and Gentlemen”, allestita a Palazzo dei Diamanti dal 14 marzo al 19 luglio. L’esposizione, dedicata al padre della Pop Art, ha riportato a Ferrara il celebre ciclo sulle drag queen afro e latinoamericane di New York, presentato in città cinquant’anni fa, affiancandolo a un più ampio percorso sul tema del ritratto e dell’autoritratto attraverso oltre 150 opere provenienti da musei e collezioni internazionali.

Dei visitatori complessivi, 31.930 hanno acquistato il biglietto in prevendita, mentre il picco di affluenza è stato registrato il 16 maggio, in occasione della Warhol Night, con 1.808 ingressi.

Tra gli aspetti evidenziati dagli organizzatori c’è la partecipazione delle scuole: hanno visitato la mostra 355 classi, per un totale di 7.451 studenti, oltre la metà dei quali provenienti dalla provincia di Ferrara. Positivo anche il riscontro del catalogo ufficiale, venduto in 2.315 copie.

L’esposizione è stata accompagnata da un programma di attività didattiche, visite guidate, laboratori e conferenze. Sono stati coinvolti 127 gruppi classe nei percorsi educativi dedicati, mentre le visite guidate prenotate hanno interessato 181 gruppi, per quasi 3.900 partecipanti. Gli incontri di approfondimento organizzati a Ferrara e in altre città hanno richiamato complessivamente oltre 500 persone.

Sul fronte della comunicazione, la Fondazione Ferrara Arte segnala circa 700 articoli dedicati alla mostra tra stampa locale e nazionale, oltre a servizi radiofonici e televisivi. Le campagne sui social hanno superato i 16,3 milioni di visualizzazioni e generato oltre 247mila accessi al sito di Palazzo dei Diamanti.

Per il sindaco Alan Fabbri il dato finale “racconta l’attrattività della nostra offerta culturale e il suo peso concreto sull’economia della città, dal commercio alla ricettività”. L’assessore alla Cultura Marco Gulinelli sottolinea invece che il risultato “non è solo una questione di affluenza”, ma anche “la capacità di costruire un progetto che sappia parlare a pubblici molto diversi tra loro”, soffermandosi in particolare sul coinvolgimento delle scuole, “un aspetto a cui teniamo quanto ai numeri complessivi”.

Il presidente della Fondazione Ferrara Arte, Vittorio Sgarbi, ritiene che la rievocazione della storica esposizione “conferma la lucidità, la lungimiranza e l’attualità del pensiero del grande artista americano”. Per il direttore della Fondazione, Pietro Di Natale, la serie “Ladies and Gentlemen” è “uno dei vertici della sua produzione” e testimonia la capacità di Warhol di anticipare “di circa mezzo secolo” temi oggi al centro del dibattito contemporaneo.

Archiviata la mostra dedicata all’artista americano, Palazzo dei Diamanti si prepara al prossimo appuntamento. Dal 19 settembre aprirà infatti “Da Monet a Van Gogh a Kandinsky. Nuovi sguardi sulla natura e la modernità”, una rassegna che riunirà 120 opere provenienti in gran parte dal Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam e da altre collezioni pubbliche e private, dedicate all’evoluzione della pittura europea tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.

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