Cronaca
20 Luglio 2026
Il legale dei casi Aldrovandi, Cucchi e Magherini: "Non avevo alcuna voglia di tornare a occuparmi di tragedie come queste. Spero solo di non rivedere film già visti in passato"

Caso Fakir. Fabio Anselmo nominato legale della famiglia del 34enne

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Sceglie di tornare a casa dal ps e muore. Tre sanitari indagati

Ci sono tre sanitari dell'ospedale Sant'Anna di Cona iscritti nel registro degli indagati per la tragica fine di Maurilla Zona, la 52enne di Coccanile morta poche ore dopo aver autonomamente scelto di rientrare a casa dal pronto soccorso per dolori inguinali e febbre che accusava da alcuni giorni

Yaya morto mentre lavorava. Ieri l’udienza filtro del processo

Udienza filtro ieri (lunedì 20 luglio) per il processo relativo alla tragica fine di Yaya Yafa, il 22enne della Guinea Bissau - residente a Ferrara - che nell'ottobre 2021 morì sul lavoro all'Interporto di Bologna. Davanti al giudice sono state sollevate alcune eccezioni riguardanti la costituzione di parte civile delle diverse associazioni che hanno chiesto di partecipare al procedimento

Colpo alla Banca Centro Emilia. Condanne definitive per due rapinatori

La Corte di Cassazione ha confermato le condanne nei confronti di Pietro Gandolfo, 57 anni, e Benito Lo Re, 44 anni, due dei quattro componenti della banda arrestata dai carabinieri per rapina aggravata e sequestro di persona dopo il clamoroso assalto alla filiale della Banca Centro Emilia di via Porta Romana

Notte di tensione in Darsena, sedie e tavolini lanciati e una rissa (VIDEO)

Una notte di forte tensione quella tra il 16 e il 17 luglio nella zona della Nuova Darsena. Secondo la segnalazione inviata da un cittadino alla redazione, tra l’1 e l’1.30 si sarebbe verificata una violenta lite all’altezza di un chiosco, culminata con il lancio di sedie, tavolini e bicchieri e con una successiva colluttazione tra alcuni presenti

È arrivata nel pomeriggio di lunedì 20 luglio, a ventiquattro ore dalla morte di Abderrahim Fakir durante un intervento di polizia al quartiere Pilastro di Bologna, la nomina dell’avvocato Fabio Anselmo come legale della famiglia del 34enne.

“Non avevo alcuna voglia di tornare a occuparmi di tragedie come queste. Spero solo di non rivedere film già visti in passato“, ha commentato Anselmo, già difensore delle famiglie Aldrovandi, Cucchi e Magherini.

La vicenda – come scrive l’Ansa – ha origine nella tarda mattinata di domenica, quando alcuni residenti del Pilastro segnalano alle forze dell’ordine la presenza di un uomo in forte stato di agitazione all’interno di un garage di via Svevo. Si tratta di Abderrahim Fakir, titolare di un’impresa di facchinaggio, arrivato nel quartiere per fare visita ad alcuni parenti.

Sul posto intervengono una volante della polizia e un’ambulanza del 118. Secondo quanto ricostruito finora, gli agenti tentano inizialmente di calmare il 34enne, che però si scaglia contro di loro e colpisce con alcuni calci l’auto di servizio.

A quel punto gli operatori avrebbero utilizzato prima lo spray urticante e successivamente immobilizzato Fakir a terra, trattenendogli i polsi dietro la schiena e cercando di ammanettarlo.

Le fasi del fermo sono state riprese in un video registrato da un residente affacciato alla finestra della propria abitazione e rappresentano uno degli elementi al vaglio degli inquirenti.

Per fare piena luce sulle circostanze e sulle cause del decesso, come riporta l’Ansa, la Procura di Bologna – guidata dal procuratore capo  Paolo Guido –  ha aperto un procedimento iscrivendolo nel registro “modello 45 bis”, previsto per i casi in cui vengono attribuiti fatti di reato commessi in presenza di una possibile causa di giustificazione. L’iscrizione riguarda “quanti hanno preso parte alle diverse fasi del prolungato intervento” di domenica mattina in via Svevo.

Il procedimento è stato aperto con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, anche in vista degli accertamenti tecnici che saranno disposti, a partire dall’autopsia.

Al momento non risultano indagati in senso formale: i nominativi sono stati inseriti nel nuovo registro separato delle annotazioni preliminari, introdotto dalla recente riforma, senza che ciò comporti automaticamente l’attribuzione dello status di indagato. Si tratterebbe della prima applicazione di questa nuova procedura.

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com