Codigoro, oltre 1,3 milioni di euro per il rilancio del commercio e del territorio
Oltre 1,3 milioni di euro per sostenere il commercio, valorizzare il centro urbano e rafforzare l’attrattività di Codigoro
Oltre 1,3 milioni di euro per sostenere il commercio, valorizzare il centro urbano e rafforzare l’attrattività di Codigoro
Una nuova pista ciclabile di 7,2 chilometri tra Passo Pomposa e Volano, nel cuore del Delta del Po, porterà anche il ricordo di Andrea Scalambra, l'operaio comunale morto il 29 aprile scorso in un incidente mentre stava effettuando lavori di sfalcio dell'erba lungo il percorso
Il 10 e l'11 ottobre la Sagra del pesce dell'Adriatico chiude la stagione delle sagre a Pomposa con cucina, mercatini, visite guidate e intrattenimento
Inaugurata, a Pomposa, “In punta di penna”, la mostra con cui l'artista portuense Rita Ruvinetti riesce a trasformare semplici penne Bic in strumenti d’arte
Scegliere il proprio percorso scolastico e immaginare il futuro non è semplice, soprattutto quando si è giovani e le possibilità sono molteplici. È proprio per accompagnare gli studenti in questo momento delicato che nasce a Codigoro lo “Sportello orientamento scolastico – Accompagnare scelte, valorizzare percorsi, costruire futuro”
Codigoro. Garantire un servizio idrico di qualità non significa soltanto portare acqua potabile nelle case dei cittadini. Il ciclo idrico integrato gestito da Cadf Spa comprende infatti ogni fase del percorso dell’acqua: dalla potabilizzazione alla distribuzione, fino alla raccolta ed alla depurazione dei reflui fognari, prima della loro restituzione all’ambiente.
Anche nel 2025 l’impegno di Cadf sul fronte ambientale ha dato i suoi frutti: il 100% dei depuratori controllati da Arpae (Agenzia Regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l’Energia) è risultato conforme alla normativa sugli scarichi, confermando una tendenza positiva consolidata negli anni. Un risultato che non nasce per caso, ma da un monitoraggio capillare: Cadf effettua ogni anno oltre 4.500 analisi per verificare il corretto funzionamento di tutti gli impianti di depurazione. A queste si affiancano i controlli di Arpae sugli impianti di maggiori dimensioni, che coprono da soli quasi il 90% della potenzialità depurativa complessiva del territorio.
I numeri della depurazione nel basso ferrarese raccontano una rete articolata e capillare: sono 43 gli impianti di depurazione gestiti sul territorio, per una potenzialità complessiva di 319.440 abitanti equivalenti. Ogni anno vengono trattati circa 14,7 milioni di metri cubi di acque reflue fognarie e 38mila tonnellate di pozzi neri, con una rete fognaria che si estende per 978 chilometri e conta 210 sollevamenti fognari. Il funzionamento del sistema richiede un consumo energetico significativo: circa 5,025 milioni di kWh all’anno per la depurazione e altri 2 milioni di kWh per il sollevamento dei reflui.
Dal 1997 Cadf investe costantemente nell’ammodernamento tecnologico dei propri impianti, un percorso che ha contribuito in modo concreto al risanamento dei corsi d’acqua interni e della costa ferrarese. Una corretta gestione e depurazione delle acque reflue (Cadf gestisce l’impianto di depurazione di Comacchio dal 2004) si traduce infatti in benefici diretti anche sulla qualità delle acque di balneazione: non a caso i lidi ferraresi sono insigniti ogni anno della Bandiera Blu, riconoscimento che certifica l’eccellenza ambientale delle nostre coste. Un impegno che continua, giorno dopo giorno, a tutela dell’ambiente e del territorio.
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