A Ferrara tre giornate per ricordare il G8
Gli organizzatori: "Non ci interessa la commemorazione. Ci interessa che il G8 continui a fare domande al presente: quando lo Stato usa la forza, chi controlla chi controlla?"
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Incidente nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 luglio a Sandolo, nel territorio comunale di Portomaggiore, dove un'automobile è finita autonomamente fuori strada
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È stato condannato in abbreviato a quattro mesi, con pena sospesa, l'85enne ferrarese finito a processo con l'accusa di lesioni personali aggravate per aver aggredito una 24enne al culmine di una lite stradale
Un 46enne di nazionalità albanese è attualmente a processo davanti al tribunale di Ferrara con le accuse di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e tentata estorsione. L'uomo era stato arrestato nell'aprile 2021 dalla Polizia di Stato insieme a una donna, anche lei imputata in un procedimento separato
di Tommaso Piacentini
Uniti contro l’abusivismo nel settore dell’autoriparazione. È stata lanciata oggi (7 luglio) la campagna di sensibilizzazione contro gli autoriparatori abusivi, promossa e ideata dal lavoro congiunto delle associazioni di categoria Cna Autoriparazione Ferrara e Confartigianato Autoriparazione Ferrara.
Il progetto punta a informare i cittadini sui rischi che incorrono nell’affidarsi a autoriparatori non qualificati, una scelta presa per risparmiare sulla manutenzione e la riparazione del proprio veicolo ma che ha immediate conseguenze sulla sicurezza del mezzo, dei passeggeri e dell’ambiente, oltre a incorrere nella violazione di diverse normative.
L’incontro di promozione della campagna, avvenuto presso la sede della Prefettura, ha ricordato l’importanza della sinergia di tutti gli organismi di controllo e delle istituzioni del territorio per combattere l’abusivismo: “Come associazioni di categoria – ha spiegato Linda Gardinali, presidente di Cna Autoriparazione – abbiamo fortemente richiesto una sinergia della prefettura e degli enti locali per lanciare un messaggio ai consumatori sui rischi che comportano dal rivolgersi a officine non autorizzate”.
Una realtà, quella dell’abusivismo, che produce effetti negativi sotto diversi aspetti: “Penalizza le imprese che investono in professionalità e qualità – ha proseguito Gardinali -, altera il mercato economico degli autoriparatori con conseguente concorrenza sleale, può compromettere la sicurezza dei veicoli”.
Inoltre, ricorrere al mercato nero delle autoriparazioni, comporta diverse violazioni “in materia di tutela ambientale, per la non corretta gestione di rifiuti e materiali potenzialmente inquinanti” oltre alla “violazione delle normative della sicurezza sul lavoro e quelle abilitanti del settore“.
L’obiettivo del progetto è chiaro: scegliere un’autoriparazione qualificata significa affidarsi a professionisti in possesso delle competenze richieste dalla legge, avere la certezza della tracciabilità degli interventi e contribuire alla sicurezza della circolazione stradale e alla tutela dell’ambiente.
“Siamo qui anche per proporre la campagna anche in altri territori, siamo il trampolino di lancio anche per altre regioni e province” ha dichiarato Caterina Paparella, presidente di Confartigianato autoriparazione, che ha posto l’accento anche su un altro aspetto della campagna: “Non è di secondaria importanza la qualità degli operai del settore: l’attrezzatura, il personale specializzato, il servizio di valore non devono essere messi in concorrenza con chi non ha le competenze adatte a svolgere questa attività”.
Un fenomeno, quello dell’abusivismo, che comporta conseguenze negative a cascata su diversi ambiti, in primis quello della sicurezza stradale: “Sono tre i fattori garantiti per la sicurezza stradale – ha dichiarato il comandante della sezione Polizia Stradale di Ravenna, Davide Pani – : il conducente, le infrastrutture e il mezzo. L’abusivismo va a colpire proprio questi ultimi due fattori. L’autotrasporto è stato oggetto di diversi controlli amministrativi, anche sul nostro territorio”.
Controlli che hanno portato, negli ultimi 6 mesi, all’individuazione di diverse attività abusive: ci sono stati casi nell’alto Argentano, a Tresignana e a Riva del Po dove sono stati trovati un autolavaggio e due officine abusive con lavoratori non in regola. Anche a Lagosanto è stato scoperto un garage adibito a officina abusiva.
“Il senso della campagna è di collaborare a rafforzare il presidio di legalità presso il nostro settore – ha spiegato Gardinali -. Partiamo con una campagna informativa ma speriamo di andare anche nelle scuole, con attività in collaborazione con le forze dell’ordine per esempio”.
Per sponsorizzare la campagna e sollecitare l’utente finale, sono stati poi ideati cinque cartelli, illustrati da Nadia Bonifazi, Responsabile Cna Autoriparazione, e da Alessandro Spolverini, Segretario Area Urbana Ferrara, in cui si legge: “Se vai da un abusivo credi di risparmiare, finché…“, in cui si spiegano le diverse conseguenze negative derivanti dal rivolgersi a autofficine non autorizzate.
“Tramite questa campagna è stato lanciato un gruppo di dolore da parte delle associazioni di categoria, perché quello che attiene riguarda anche la sensibilizzazione sulla sicurezza stradale – ha dichiarato il prefetto Massimo Marchesiello -. Mi fa piacere essere con loro per lanciare un grido di attenzione, perché rivolgersi ad un abusivo incide sulla sicurezza stradale”.
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