Portomaggiore
4 Luglio 2026
Le vittime hanno 72 e 63 anni. I ritrovamenti tra il pomeriggio e la serata di giovedì 2 luglio

Trovate morte in casa a Ferrara e Portomaggiore. Disposti accertamenti

di Davide Soattin | 2 min

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Doppio macabro ritrovamento durante la giornata di mercoledì 2 luglio tra Ferrara e Portomaggiore, dove due donne sono state trovate senza vita nelle loro rispettive abitazioni. Entrambi i ritrovamenti hanno fatto scattare l’intervento di forze dell’ordine, vigili del fuoco e personale sanitario, con gli inquirenti ora al lavoro per ricostruire la dinamica di quanto accaduto e accertare le cause che hanno portato alla morte delle signore, verosimilmente colpite da un malore che non ha lasciato loro scampo.

Il primo episodio è avvenuto nel pomeriggio, intorno alle 17.30, a Ferrara, in via Magrini, zona Ippodromo. A far scattare l’allarme è stato il silenzio di una 72enne, che non dava notizie di sé da alcuni giorni. I vigili del fuoco hanno quindi provveduto all’apertura della porta dell’abitazione, al cui interno è stato rinvenuto il corpo della donna. I sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne la morte, mentre gli agenti della polizia di Stato – affiancati dai colleghi della Scientifica – hanno effettuato un sopralluogo.

Sul posto è arrivato anche il medico legale per un’ispezione cadaverica esterna, come disposto dal pm di turno, mentre proseguono in queste ore gli accertamenti per chiarire e circostanziare gli istanti che hanno proceduto la tragica fine della donna.

Il secondo intervento è avvenuto invece in serata a Portomaggiore. A chiedere aiuto è stato l’amico di una donna di 63 anni, già affetta da patologie, preoccupato perché – dopo una prima telefonata in cui lei le aveva riferito di essere caduta – non era più riuscito a contattarla. Anche in questo caso – chiamati dall’amico – i vigili del fuoco sono intervenuti per aprire la porta dell’abitazione, dove la donna viveva da sola. Nessun tentativo di rianimazione da parte dei sanitari del 118 è stato possibile: la 63enne era già senza vita.

Sul posto sono quindi intervenuti i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti di rito e informato il pubblico ministero di turno, che ha disposto l’autopsia. Obiettivo dell’esame sarà quello di chiarie le cause del decesso ed escludere ogni eventuale dubbio sulle circostanze della morte.

 

 

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