Attualità
23 Giugno 2026
La testimonianza di Svetlana e il presidio di Cittadini del Mondo e Comitato Torri Abc. A cinque mesi dallo sgombero chiedono risposte e un piano dalle istituzioni

“Non posso recuperare il mio passaporto”: gli sfollati del Grattacielo tornano in piazza

di Elena Coatti | 2 min

Leggi anche

Il corto su Denis Bergamini verso gli Oscar

"Denis 18.11.89" del regista Francesco Gallo è tra le opere in corsa per rappresentare l'Italia agli Academy Awards 2027. La sorella Donata: "Finalmente il nostro viaggio arriva lontano"

“Devo recuperare il passaporto, ma non posso farlo. Il mese prossimo scade e non posso entrare in casa mia”. È una delle testimonianze raccolte ieri – 22 giugno – sotto il Volto del Cavallo, dove Cittadini del Mondo e il Comitato Torri ABC hanno organizzato un presidio in solidarietà con gli sfollati del Grattacielo di Ferrara.

A parlare ai nostri taccuini è Svetlana, proprietaria di un appartamento al Grattacielo, acquistato e ristrutturato tredici anni fa. Da mesi vive temporaneamente a Marrara e ogni giorno di sposta a Ferrara per lavoro. Come molti altri residenti, non può rientrare nel proprio appartamento nemmeno per recuperare documenti urgenti e oggetti personali.

“Dentro casa ho lasciato il passaporto, ma anche altri documenti importanti. Nessuno pensava che non saremmo più potuti rientrare per così tanto tempo”, racconta. “Quando siamo potuti accedervi a pagamento, il tempo non bastava”.

La sua è una delle tante situazioni emerse durante il presidio, che ha riportato all’attenzione pubblica le condizioni di centinaia di persone ancora senza una sistemazione stabile a cinque mesi dallo sgombero del Grattacielo.

Secondo i promotori dell’iniziativa, la situazione è ancora emergenziale. “Molti degli sfollati non ricevono alcun sostegno istituzionale – denunciano – e incontrano notevoli difficoltà nel trovare un’abitazione in affitto”.

Tra le questioni sollevate anche quella economica. Poiché il Comune di Ferrara non ha dichiarato lo stato di emergenza, diversi proprietari continuano a pagare il mutuo di appartamenti nei quali non possono vivere.

Un’altra critica riguarda l’assenza di prospettive sul futuro dello stabile. A cinque mesi dallo sgombero, riferiscono Cittadini del Mondo e il Comitato Torri ABC, non esistono ancora un piano di ripristino del Grattacielo né un progetto che possa consentire il rientro degli sfollati nelle proprie case.

Al presidio erano presenti anche le consigliere comunali del Partito democratico, Sara Conforti e Anna Chiappini, oltre a Paolo Calvano, che hanno portato la loro vicinanza agli sfollati e ascoltato le testimonianze dei residenti.

Da qui la richiesta rivolta alle istituzioni: il riconoscimento dell’emergenza abitativa e l’attivazione di misure di sostegno per le persone coinvolte.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com