Climatizzatori portatili per far fronte al caldo infernale delle ultime ore. È la soluzione che l’amministrazione comunale ha trovato dopo la denuncia di alcuni genitori dell’asilo nido “Giardino” dove, nella giornata di lunedì 22 giugno, la temperatura interna del dormitorio ha raggiunto 32 gradi.
“Troviamo assolutamente inaccettabile e degradante che bambini così piccoli, in una fascia d’età estremamente vulnerabile ai colpi di calore e alla disidratazione, siano costretti a riposare in condizioni ambientali così severe” segnala un genitore. Che poi, sottolineando l’esistenza di un problema strutturale, aggiunge: “Ciò che desta profondo sconcerto è la totale mancanza di prevenzione: ci si domanda come mai non si sia provveduto a tempo debito – prima dell’arrivo della stagione estiva – a installare idonei sistemi di climatizzazione o trattamento dell’aria per garantire il benessere minimo dei piccoli ospiti”.
“È lecito supporre – prosegue – che gli uffici comunali e amministrativi non siano sprovvisti di impianti di condizionamento funzionanti; non si comprende pertanto per quale motivo la tutela della salute debba passare in secondo piano proprio quando si tratta di servizi educativi per l’infanzia. I nostri figli non possono aspettare i tempi della burocrazia quando è in gioco la loro salute. Ho già chiesto formalmente all’Amministrazione un riscontro urgente in merito alle motivazioni di tale ritardo e, soprattutto, l’adozione di provvedimenti immediati e straordinari per ripristinare condizioni di vivibilità e sicurezza all’interno del nido”.
Riscontro che è arrivato poche ore più tardi la segnalazione, nel pomeriggio di ieri, quando l’assessore Chiara Scaramagli, che ha la delega all’Istruzione, contattata dalla redazione di estense.com, ha fatto sapere che il Comune ha già provveduto ad acquistare alcuni climatizzatori portatili, risolvendo così temporaneamente la problematica interna al dormitorio dell’asilo.
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