Cronaca
23 Giugno 2026
La ragazza rimane in prognosi riservata dopo il tragico frontale in cui è morto il 30enne tunisino Hassen Hamrouni

Schianto di via Copparo. La 33enne ferita resta ricoverata in Rianimazione

di Redazione | 2 min

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Resta ricoverata nel reparto di Rianimazione, con prognosi riservata, la donna 33enne di Boara, elitrasportata all’ospedale Maggiore di Bologna dopo lo schianto mortale di via Copparo in cui – sabato 20 giugno, poco dopo le 21 – ha perso la vita il 30enne di nazionalità tunisina Hassen Hamrouni.

Il quadro clinico della giovane, rimasta cosciente durante l’intera durata delle operazioni di soccorso, rimane estremamente delicato per via delle gravi ferite riportate nello scontro tra la propria auto, una Nissan Juke, con una Volvo V50.

Feriti nello schianto anche i due che viaggiavano con il 30enne deceduto: un 48enne di nazionalità afghana e una 38enne di nazionalità italiana. Entrambi sono stati trasferiti a bordo di un’ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Cona, dove hanno ricevuto le prime necessarie cure mediche.

Secondo una prima ricostruzione di quanto accaduto, i due veicoli procedevano con sensi di marcia opposti quando, per motivi ora al vaglio degli inquirenti, uno dei due mezzi – quale dovranno stabilirlo i rilievi della polizia locale – ha invaso la corsia dell’altro, provocando un terribile scontro frontale letale.

Il 30enne – che era seduto sui sedili posteriori – è morto sul colpo dopo essere rimasto incastrato nelle lamiere del veicolo.

La pm Silvia Clinca aprirà in queste ore un fascicolo di indagine per omicidio stradale e lesioni e – dopo aver disposto il sequestro dei mezzi e il trasferimento della salma in medicina legale – potrebbe contestualmente disporre gli accertamenti tecnici irripetibili di rito, vale a dire autopsia e consulenza cinematica, per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto.

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