Mesola
19 Giugno 2026
Un genitore, logorato dalla grave dipendenza del figlio 27enne, aveva richiesto l'intervento dei Carabinieri

Barricato in casa con la ‘droga del cannibale’

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Cpr: “Sinonimo di disumanità e morte dei diritti”

I Cpr come "sinonimo di disumanità e morte dei diritti". Di questo si è parlato martedì 17 giugno, durante la seconda serata della sedicesima edizione degli Emergency Days che si è aperta con un incontro pubblico che volge lo sguardo alle mille ombre dei cosiddetti Cpr

Ferrara ritrova Palazzo Prosperi Sacrati: sarà un nuovo polo museale

Tre anni di lavori e oltre 7 milioni di euro di investimenti per riportare alla luce Palazzo Prosperi Sacrati. Lo storico edificio rinascimentale del Quadrivio degli Angeli, chiuso da quasi trent'anni, è stato restaurato e si prepara a ospitare un nuovo spazio museale ed espositivo nel cuore del polo culturale ferrarese

Copparo piange Maria Chiara Corli, deceduta dopo l’investimento

La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa in paese, suscitando profonda commozione. Sui social sono comparsi numerosi messaggi di cordoglio. C'è chi la ricorda come "una dolcissima signora" e chi le ha dedicato un pensiero particolarmente toccante: "Continueremo a vederti passare con gli occhi del cuore"

Mesola. Trovato con la ‘droga del cannibale’, potente sostanza stupefacente capace di generare una grave dipendenza oltre che alterazioni psichiche estreme. È quanto accaduto nella mattinata di giovedì 19 giugno quando, all’interno di un’abitazione del Basso Ferrarese, i carabinieri di Mesola sono intervenuti in seguito alla chiamata al Numero Unico di Emergenza 112.

Un genitore, logorato dalla grave dipendenza del figlio 27enne, mai risolta nonostante i ripetuti tentativi di supporto, aveva infatti richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Al momento dell’arrivo dei carabinieri, il giovane si era chiuso a chiave al piano inferiore dell’abitazione di famiglia in compagnia di un conoscente.

Una volta convinto ad aprire la porta, i carabinieri lo hanno perquisito mentre tentava di nascondere un piccolo borsello sotto al braccio. Lo strano comportamento ha presto svelato che all’interno di esso era nascosta della sostanza, mentre dell’altra è stata poi rinvenuta all’interno della sua stanza.

Complessivamente sono stati quindi sequestrati quasi 20 grammi di catinoni sintetici (MDPV), in parte già suddivisi in buste di cellophane e alcune dosi di marijuana.

Da una prima ricostruzione dell’Arma di Mesola, la droga arrivava direttamente a casa tramite canali di spedizione internazionali, ordinata dal giovane e recapitata tramite normali pacchi postali da mittenti ignoti residenti all’estero.

La sostanza, nota sul mercato illegale come droga del cannibale, appartiene alla famiglia dei catinoni sintetici, potenti sostanze create in laboratorio che mimano gli effetti del catinone naturale (sostanza organica di origine vegetale) dagli effetti fortemente stimolanti. Spesso commercializzate nel mercato nero online come “sali da bagno” per aggirare i controlli doganali, queste droghe agiscono pesantemente sul sistema nervoso centrale.

Alla luce del quantitativo, della tipologia di sostanza e delle modalità di detenzione, il 27enne è stato dichiarato in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Al termine delle formalità di rito, come disposto dalla Procura di Ferrara, l’uomo è stato rimesso in libertà in attesa del proseguimento dell’iter processuale.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com