Virus respiratorio sinciziale, parte la campagna per i più piccoli
È partita il 1° ottobre 2026, anche a Ferrara, la terza campagna di immunizzazione contro il Virus respiratorio sinciziale (Vrs), secondo le indicazioni della Regione Emilia-Romagna
È partita il 1° ottobre 2026, anche a Ferrara, la terza campagna di immunizzazione contro il Virus respiratorio sinciziale (Vrs), secondo le indicazioni della Regione Emilia-Romagna
In occasione della Giornata Mondiale dell’Amiloidosi, che si celebra il 26 ottobre, le Aziende Sanitarie ferraresi fanno il punto sulle attività di diagnosi, cura e ricerca dedicate a questa malattia rara e complessa
. L’intervento dei carabinieri di Ostellato ha portato alla sospensione della detenzione domiciliare e al ripristino della carcerazione nei confronti di un uomo di 53 anni, che stava scontando presso l’abitazione di alcuni familiari
Argenta. Ieri (24 ottobre) è terminata la settimana di sensibilizzare alla prevenzione e al dono di sangue e midollo osseo organizzata da Avis Argenta Odv e Admo Ferrara
L'onorevole di Futuro Nazionale dopo l'operazione dei carabinieri: "Ribadire con forza che Ferrara è e deve rimanere impenetrabile a logiche di stampo mafioso"
Filo d’Argenta. Il gruppo ha chiuso l’esercizio 2025 con un segno più: con un utile cioè di 280mila euro circa. Un dato in flessione rispetto all’annata precedente. Ma che non dà l’esatta misura delle potenzialità della rinominata “Coop. Giulio Bellini società agricola braccianti” di Filo.
Poco ma buono insomma. In sostanza non ha tirato come al solito il comparto agrolimentare (con un distinguo in bene ad esempio per cereali e piselli). Ottimo andamento invece per le sementi, ma non per ortofrutta e vigneti. E mentre perdono terreno la gestione del verde, negozi e habitat, cresce a vista d’occhio il settore dei prodotti bio, farine, gluten free.
Per il presidente Giuseppe Ciani, cui ha fatto da eco il presidente onorario Sante Baldini, han remato contro diversi fenomeni, di rilevante peso economico: “Il clima che ha inciso enormemente sulla stagionalità e i raccolti, le alluvioni e conseguenti strascichi, la manutenzione dei mezzi, i costi energetici e del denaro, carburanti, fertilizzanti, dazi, calo dei prezzi alla vendita, contributi Pac”. Obiettivo: “Rimboccarsi le maniche e non mollare”. Puntare su “innovazione, razionalizzazione degli oneri accessori, migliorare le rese, mettere in campo investimenti mirati, efficientamenti tecnici e amministrativi, rispetto degli orari di lavoro e riduzione dei tempi morti”.
Un argomento quest’ultimo che ha scoperchiato il caso “contestazioni”. “Bando ai personalismi” ha chiosato Ciani. Che ha perentoriamente aggiunto: “Gli unici, fondamentali e comuni principi sono l’occupazione e la mutualità cooperativa”. Rincara la dose il massimo dirigente Sante Baldini: “Non si cambia il nostro essere” ha detto. Tanto che sulla questione si è paventata l’ipotesi “di una eventuale adozione di scelte drastiche per il futuro”.
Fiori all’occhiello: il premio conferito da Agrimanager all’attività molitoria, sostenibile e di qualità; la certificazione del marchio d’ impresa; l’ok del collegio dei revisori dei conti; gli oltre 80 anni di presenza sul territorio. In questa cornice si è riunita venerdì scorso all’azienda viti-vinicola “Garusola”, l’assemblea generale dei soci che ha approvato, all’unanimità dei voti, il consuntivo dell’anno scorso.
Nella sua relazione allegata al documento contabile, Baldini ha in sintesi tirato poi in ballo: “La concorrenza irregolare, il Made in Italy da correggere nei riguardi di produttori stranieri, difficoltà a reperire mano d’opera, fughe di giovani e laureati verso altri Paesi; scarsa formazione professionale”. Poi, mirando a nuove fette commerciali di mercato, soprattutto in diversi continenti, ha come scattato la foto che illustra i numeri di eccellenza. Su tutti: “4800 ettari di terreno coltivati, 220 dipendenti iscritti a libro paga, prestito sociale 2.200.000 euro, capitale 50 milioni, fatturato 55 milioni”.
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