Dopo ventuno anni, Federico ancora nel cuore
"Aldro vive con noi". Il coro si alza ancora una volta, instancabile, a Ferrara, a ventuno anni dall'uccisione di Federico Aldrovandi
"Aldro vive con noi". Il coro si alza ancora una volta, instancabile, a Ferrara, a ventuno anni dall'uccisione di Federico Aldrovandi
Dylan Dog è un classico del fumetto e, in quanto tale, è capace di trascendere il tempo corrente, risultando sempre contemporaneo. In tal senso Dylan è un personaggio intergenerazionale
È stato fissato per il 20 gennaio l'inizio per il processo di appello a carico di Vito Mauro e Giuseppe Di Gaetano per l'omicidio volontario aggravato del 43enne Davide Buzzi e per quello tentato del 23enne Lorenzo Piccinini
A nove mesi dallo sgombero, Torri Abc Cittadini del Mondo denuncia l'abbandono degli sfollati e l'assenza di un piano per il recupero del grattacielo
Dopo la chiusura delle indagini, è stato chiesto il rinvio a giudizio per un 24enne di nazionalità italiana, accusato di aver venduto cocaina a Edoardo Bovini, il 19enne morto nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2023 davanti al Big Town, a seguito di un improvviso malore collegato all’assunzione della sostanza stupefacente
Qualche sguardo incuriosito, alcune teste scuotevano in segno di disapprovazioni, mentre non sono mancati spettatori diretti alle gare che, passando accanto al presidio, hanno manifestato con un cenno o una parola il proprio sostegno alle ragioni degli animalisti. Si è conclusa senza particolari tensioni la protesta organizzata sabato 30 maggio all’ingresso del Parco Massari, in corso Porta Mare, contro le corse di cavalli e asine del Palio di Ferrara.
Gli attivisti, muniti di striscioni e cartelli, hanno scandito gli slogan al passaggio dei figuranti e dei partecipanti alla manifestazione, ribadendo la propria contrarietà all’impiego degli animali nelle competizioni del Palio.
“È il secondo anno che protestiamo a Ferrara – ha spiegato l’organizzatrice Roberta Piganti, di OneEntity – e siamo qui per chiedere alle amministrazioni pubbliche di fare una scelta etica”. Secondo gli animalisti, la manifestazione aveva un duplice obiettivo: sensibilizzare i cittadini sul rapporto tra uomo e animali e sollecitare un cambiamento nelle politiche pubbliche riguardanti gli eventi che prevedono il loro utilizzo.
“Vogliamo favorire un cambiamento culturale – ha aggiunto Piganti – abbandonando il concetto che gli animali siano al nostro servizio. Sono esseri senzienti e intelligenti e hanno diritto di essere rispettati”.
Nel mirino degli animalisti ci sono in particolare le corse che tradizionalmente caratterizzano il Palio. “Chiediamo alle amministrazioni un cambiamento etico che sarebbe un’importante innovazione – ha affermato -. Invece di continuare a fare le cose perché si sono sempre fatte, occorre invertire la rotta. Oggi sappiamo che in molti contesti gli animali soffrono. Nel caso del Palio possono vivere situazioni di stress, angoscia e pericolo, con il rischio di cadute anche mortali durante la gara”.
Gli attivisti sottolineano inoltre come le criticità non riguardino soltanto il momento della corsa, ma anche tutto ciò che ruota attorno alla preparazione degli animali. “Dietro la gara c’è un mondo fatto di addestramento e trasporto – ha spiegato Piganti – attività regolamentate ma che presentano comunque diversi problemi dal punto di vista del benessere animale”.
L’associazione OneEntity guarda alle esperienze di altre città che hanno modificato o eliminato le competizioni con animali, auspicando che anche Ferrara possa intraprendere un percorso analogo. “La nostra idea è quella di una festa che mantenga tutte le sue caratteristiche: musica, rievocazioni storiche, costumi, danze e giochi, ma senza sfruttamento animale. Sarebbe anche un’opportunità per l’immagine della città, che potrebbe distinguersi per una scelta di rispetto e innovazione”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com