Politica
28 Maggio 2026
Pd, Civica Anselmo, M5S e La Comune abbandonano i lavori dopo il gesto del sindaco nei confronti del consigliere Fabio Anselmo. Ritirata la mozione di censura sull’incidente del 4 maggio

Chiappini (Pd) durissima. Definisce “infame” il gesto di Fabbri

di Pietro Perelli | 3 min

Leggi anche

Riempì di botte il nonno fino a ucciderlo. Sceglie l’abbreviato

Ha chiesto e ottenuto di essere processato con rito abbreviato il 28enne ferrarese accusato di omicidio preterintenzionale per aver picchiato violentemente il nonno di 83 anni, morto dopo quasi un anno di agonia per le gravissime ferite riportate durante l'aggressione

“Un gesto infame”. Con queste parole la capogruppo del Pd Anna Chiappini definisce il gesto del sindaco Alan Fabbri che aveva lasciato sui banchi dell’opposizione la copia di un articolo riguardante vicende giudiziarie del figlio del consigliere Fabio Anselmo.

Lo fa annunciando la decisione di “lasciare per protesta” l’aula del Consiglio comunale, un gesto condiviso da tutte le opposizioni. “Annuncio – ha detto – che lasciamo i banchi per protesta nei confronti dell’atteggiamento del sindaco che, non solo non ha risposto al question time della consigliera Marchi, ma si è anche coperto di un gesto infame, sottolineo l’aggettivo infame con tutte le sue connotazioni, di ricatto e di minaccia nei confronti dell’avvocato Anselmo”.

La discussione, durante la seduta del 27 maggio, era arrivata agli ultimi due punti all’ordine del giorno: una richiesta di informativa urgente, presentata da Pd, Civica Anselmo, La Comune di Ferrara e Movimento 5 Stelle, sulle circostanze che hanno portato alle dimissioni dell’ex assessora Francesca Savini e sulla redistribuzione delle deleghe; e una mozione di censura nei confronti del sindaco Fabbri per la gestione politica e istituzionale della vicenda dell’incidente stradale del 4 maggio 2026 che aveva coinvolto il primo cittadino e la stessa Savini.

Alla prima è seguita una breve risposta dell’assessore Stefano Vita Finzi. Risposta nella quale ha sottolineato come il sindaco avesse “già risposto precedentemente” e come non ci fossero “ulteriori elementi anche in considerazione degli accertamenti ancora in corso”.

“In assenza di nuova nomina – ha aggiungo l’assessore – le competenze restano in capo al sindaco, non vi è alcuna scopertura. Il sindaco sta facendo valutazioni per individuare una figura idonea a cui affidare tali deleghe”.

La mozione di censura è stata invece ritirata dal consigliere Leonardo Fiorentini, della Civica Anselmo.

“Per la scandalosa assenza del sindaco – ha detto in aula Fiorentini – ritiro questa mozione, che ci riserviamo di ripresentare in un secondo momento, magari quando il sindaco si degnerà di essere presente“.

Nel testo della mozione veniva attribuita al primo cittadino una responsabilità politica diretta nella gestione della vicenda legata all’incidente del 4 maggio. Secondo i firmatari, il sindaco, “in quanto passeggero presente sull’auto e figura istituzionale apicale dell’ente, avrebbe avuto il dovere politico, morale e civico di impedire che una persona in evidente o comunque grave stato di alterazione si mettesse alla guida“.

La mozione contestava inoltre la gestione pubblica dell’accaduto e la mancanza di “una chiara richiesta di scuse alla cittadinanza da parte del sindaco per il rischio corso, per il danno reputazionale arrecato all’ente e per il messaggio diseducativo trasmesso”, arrivando a chiederne le dimissioni per il venir meno “del rapporto di piena fiducia politica e istituzionale necessario a rappresentare la città”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com