Attualità
16 Maggio 2026
Progetto volto ad eliminare le barriere architettoniche, sostenuto dall'Amministrazione con un contributo

“Onde Libere” al Cus: impianto natatorio accessibile grazie alla sinergia tra Rotary Club Ferrara, Università e Comune

di Redazione | 4 min

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Il nuoto come strumento di inclusione, benessere e integrazione sociale: è questo l’obiettivo del progetto “Onde Libere”, promosso dal Rotary Club Ferrara e realizzato in collaborazione con il Centro Universitario Sportivo (Cus) di Ferrara e dell’Università degli studi di Ferrara.

L’intervento ha previsto l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti nelle vasche indoor dell’impianto natatorio Cus2, la sistemazione e l’adeguamento degli spogliatoi e dei servizi igienici, e l’installazione di un sollevatore da piscina. Oggi l’impianto – composto da due vasche di diverse dimensioni dedicate al nuoto e alle attività acquatiche per adulti e bambini – è finalmente pienamente accessibile anche alle persone con disabilità.

Il costo complessivo del progetto è stato sostenuto dal Rotary Club Ferrara, con il supporto della Rotary Foundation e un contributo da parte del Comune di Ferrara. I lavori sono stati affidati all’impresa edile Ferrari, mentre il sollevatore da piscina è stato fornito da Digiproject Pool Lift.

Il progetto nasce inoltre da un percorso già avviato dal Cus Ferrara, insieme all’Università di Ferrara, nella promozione dello sport inclusivo e dell’accessibilità alle attività sportive. “Onde Libere” rappresenta infatti un’iniziativa fortemente voluta e studiata dal Cus Ferrara insieme al Rotary Club Ferrara, con l’obiettivo di ampliare e implementare le attività inclusive e offrire un servizio concreto anche a utenti con lievi disabilità che desiderano svolgere attività in acqua in un ambiente sicuro, qualificato e accogliente.

La gestione e l’organizzazione, rimarranno in capo al Cus Ferrara, che continuerà a promuovere attività natatorie il più possibili accessibili, coinvolgendo associazioni del territorio. Un impegno che si inserisce pienamente nella missione del Cus Ferrara: utilizzare lo sport come strumento di partecipazione, inclusione e benessere.

Al progetto hanno partecipato anche l’Associazione Giulia e l’Associazione Anmic, realtà del territorio impegnate nella tutela e nella valorizzazione delle persone con disabilità, che contribuiranno ulteriormente a rafforzare la rete di sostegno e inclusione attorno all’iniziativa.

“Questa iniziativa, che come Amministrazione abbiamo supportato con grande convinzione attraverso uno stanziamento economico di 1000 euro – spiega Cristina Coletti, assessore alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara – si inserisce pienamente nel percorso che Ferrara sta portando avanti per costruire una città sempre più a misura di ogni cittadino. ‘Onde Libere’ è una progettualità che racconta nel modo migliore il valore di una comunità che sceglie di essere davvero inclusiva, superando non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle culturali e sociali. Ringrazio il Rotary Club Ferrara per la sua costante attenzione nei confronti dei cittadini più fragili, che nel caso specifico ha portato a promuovere questo importante intervento insieme alla Rotary Foundation, al Cus Ferrara e a tutti i partner coinvolti. Grazie a questo impegno condiviso, l’impianto del Cus2 è diventato uno spazio più accogliente per tutti, dove lo sport è strumento di benessere e inclusività”.

“Il Rotary Club Ferrara – aggiunge Marco Tartaglia, Presidente Rotary Club Ferrara – agisce da sempre concretamente a favore delle categorie più fragili, per migliorare la loro qualità di vita e ridurre le distanze con chi non vive le stesse difficoltà. “Onde Libere” è un passo in questa direzione: verso la piena e reale inclusione nella quale crediamo fermamente”.

“Per il Cus Ferrara – conclude Giorgio Tosi, presidente Cus Ferrara Asd – questo progetto rappresenta molto più di un intervento strutturale: è la concretizzazione di una visione che da anni portiamo avanti insieme all’Università di Ferrara, quella di uno sport realmente accessibile e inclusivo. “Onde Libere” nasce infatti da un lavoro condiviso con il Rotary Club Ferrara per ampliare le opportunità dedicate alle persone con disabilità e permettere anche a utenti con lievi fragilità di vivere l’attività in acqua in sicurezza, autonomia e serenità. Crediamo che lo sport debba essere uno spazio aperto a tutti, capace di creare benessere, partecipazione e integrazione sociale”.

Il progetto “Onde Libere” si inserisce nella missione del Rotary International di promuovere l’inclusione e valorizzare le diversità attraverso valori etici condivisi. Non si tratta solo di rendere accessibile uno spazio sportivo: è un atto concreto di comunità, che permette a chi vive con una disabilità di scoprire o ritrovare il piacere del nuoto e di farlo in un contesto di integrazione, autonomia e amicizia.

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