Incidente sulla Ferrara-Mare, 59enne muore dopo lo schianto
Non ce l’ha fatta la donna di 59 anni rimasta gravemente ferita nell’incidente avvenuto nella mattinata di sabato 11 luglio lungo la superstrada Ferrara-Mare
Non ce l’ha fatta la donna di 59 anni rimasta gravemente ferita nell’incidente avvenuto nella mattinata di sabato 11 luglio lungo la superstrada Ferrara-Mare
Controlli dei Carabinieri sul litorale di Comacchio: sequestrato il materiale di risulta di una ristrutturazione in un'attività di ristorazione. Contestate violazioni alle norme ambientali
Hanno riempito uno zaino con 28 confezioni di creme per il viso, hanno pagato alla cassa merce per meno di tre euro per non destare sospetti e sono fuggiti con il bottino insieme al figlio di circa quattro anni
Un gruppo di delfini ha regalato uno spettacolo inatteso ai bagnanti del Lido di Spina, comparendo a poca distanza dalla riva davanti alla spiaggia libera situata nelle vicinanze dell'area protetta di Bellocchio II
L'incidente è avvenuto poco dopo le 9.30 tra gli svincoli di Cona e Gualdo, in direzione Comacchio. Tratto temporaneamente chiuso per consentire i soccorsi e la messa in sicurezza
Dal regime degli arresti domiciliari al carcere. È stato trasferito in cella il 25enne ferrarese accusato di aver aggredito brutalmente, nella notte del 17 novembre scorso nella zona del Grattacielo di Ferrara, un giovane cuoco molto conosciuto in città, rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito con un pugno al volto.
L’episodio aveva profondamente colpito l’opinione pubblica ferrarese. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il ragazzo era stato avvicinato dall’aggressore e colpito violentemente senza alcun apparente motivo, dopo aver rifiutato una sigaretta. Cadendo a terra, aveva battuto la testa sull’asfalto riportando lesioni gravissime e finendo in coma, con una prognosi superiore ai 120 giorni. Una vicenda drammatica raccontata anche attraverso il successivo percorso di rinascita del giovane cuoco, tornato lentamente alla normalità e riuscito a ottenere un contratto di lavoro a tempo indeterminato grazie al sostegno dei suoi datori di lavoro, noti ristoratori cittadini.
Il 25enne era stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Ferrara il 13 aprile scorso con l’accusa di lesioni gravissime e, su disposizione del gip del Tribunale di Ferrara, era stato posto agli arresti domiciliari.
Proprio i controlli eseguiti nelle settimane successive dai militari dell’Arma hanno però consentito di accertare, secondo quanto riferito dai carabinieri, ripetute violazioni delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. Le relazioni inviate dai militari alla Procura hanno quindi portato all’emissione di una nuova ordinanza cautelare.
Nella giornata del 15 maggio i carabinieri della Stazione di Porotto hanno eseguito il provvedimento disposto dal Tribunale di Ferrara, arrestando nuovamente il giovane e trasferendolo questa volta in carcere.
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