di Nicolò Govoni
Si va a Fidenza con la serie sull’uno a uno, questo è il verdetto della Bondi Arena dopo le prime due partite del primo turno di playout. L’Adamant non riesce a replicare il successo in gara 1, e spreca nei possessi finali la possibilità di vincere una sfida molto equilibrata: al supplementare passa la Fulgor Fidenza 79-81.
L’avvio è tutto di Casagrande, che punisce l’astinenza offensiva di una Foppiani che litiga ancora con il ferro della Bondi Arena: è 9-2. La fretta in attacco non è buona compagna per la Fulgor, nonostante i quattro di fila di Scattolin, e Tio sigla il 13-6. Bomba da una parte, bomba dall’altra, e la partita si sveglia quando rientra in campo dopo l’infortunio Solaroli tra il boato del pubblico. Ma gli ultimi possessi portano la firma di Mantynen, che accorcia sul 18-17 del decimo minuto.
Fidenza si comporta bene a rimbalzo offensivo, ma per fortuna di Ferrara sbaglia le tante occasioni del sorpasso. L’ingresso di Sackey porta fiducia per Ferrara, e fa la differenza sul lato offensivo (25-20). Dall’altra parte è in partita Scattolin, che impatta a quota 25: e la Foppiani alla fine mette la testa avanti con Pezzani. Ricomincia il punto a punto: l’Adamant è inceppata, e, quando le scorribande di Pierotti non bastano più, Mantynen fissa il punteggio sul 29-33 della pausa lunga.
Sono un ritrovato Tio e Mane a ingaggiare un bel duello sotto le plance: alla tripla del biancazzurro risponde Mantynen (32-39), e Sacco ferma il gioco. La risalita parte dal canestro e la bella difesa di Marchini, per la bimane di Tio (41-43). La Fulgor non ci sta, e il tandem Zucca-Mantynen prova a spegnere gli entusiasmi della Bondi Arena: Ghidini con i cinque punti di fila porta i suoi sul +8, prima che Sackey accorci sul 46-51 di fine terzo periodo.
Quando la bomba di Ghidini sembra mettere in fuga la Foppiani, l’Adamant prima recupera e poi prova a scappare grazie a Jovanovic e Sackey, che fa saltare tutti in piedi (58-54). Zucca pareggia ma lascia il campo per falli, la partita rimane in equilibrio: da una parte Tio e Sackey, dall’altra Milovanovic, si entra nell’ultimo minuto sul 72-71. Sackey sbaglia un libero ma regala a Ferrara una possibilità che Pierotti spreca: Scattolin sigla il 73 pari, Gatti non va a bersaglio ed è overtime.
Le due squadre rispondono colpo su colpo: Scattolin e Tio, Milovanovic da tre e Jovanovic con il gioco da quattro che fa esplodere il pubblico per il 79-78. Il controsorpasso arriva con il solito Mantynen, e nel possesso fidentino succede di tutto: ancora Milovanovic sbaglia tre tiri ravvicinati, poi trova il fallo di Pierotti per il 79-81. Il pallone decisivo è nelle mani di Marchini, che spara dall’arco ma non trova il fondo della retina. Si va a Fidenza mercoledì con la serie in parità.
Adamant Ferrara 79 – 81 Foppiani Fulgor Fidenza dts (18-17; 29-33; 46-51; 73-73)
Adamant Ferrara: Samaritani n.e., Sackey 16, Pellicano, Gatti 3, Pierotti 11, Tio 24, Solaroli, Jovanovic 16, Motta n.e., Marchini 2, Casagrande 7, Caiazza. All.: Sacco.
Foppiani Fulgor Fidenza: Carnevale, Pezzani 4, Mantynen 18, Ghidini 14, Scattolini 17, Caporaso n.e., Milovanovic 11, Zucca 11, Stuerdo n.e., Placinschi, Obase n.e., Mane 6. All.: Origlio.
Arbitri: Di Luzio, Iaia, Petruzzi.