Eventi e cultura
7 Maggio 2026

“CinEmozioni: Sguardi”. Gli studenti del Cosmè Tura e del Carducci raccontano il Po nel segno di Michelangelo Antonioni

di Redazione | 2 min

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Giovedì 21 maggio, alle ore 9, la multisala Cinema Apollo (via del Carbone, 35) ospiterà l’evento conclusivo di “CinEmozioni: Sguardi”, un progetto ambizioso che ha visto protagonisti studenti e studentesse dai 5 ai 18 anni in un percorso di scoperta del linguaggio audiovisivo.

Guidato dall’Istituto Comprensivo “Cosmè Tura” di Pontelagoscuro in collaborazione con il Liceo Carducci, il percorso è stato selezionato per il terzo anno consecutivo dal Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso e finanziato dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Il progetto ha tratto ispirazione dalla grammatica visiva del celebre regista ferrarese Michelangelo Antonioni, in particolare dall’opera “Gente del Po”. Partendo dallo studio del “pre-cinema”, gli alunni hanno indagato la dimensione antropologica e i vissuti personali che caratterizzano i “nuovi abitanti del Po”.

Durante la mattinata verranno presentati i frutti di questo viaggio creativo:
● Cortometraggi: scritti e interpretati dagli studenti delle scuole dell’I.C. “Cosmè Tura”
● Documentario di ricerca antropologica: prodotto dagli studenti del Liceo “Carducci”.
● Prodotti del laboratori di stop-motion: animazioni dedicate a storie e leggende della tradizione della “gente del Po” dei nostri tempi.
● Presentazione speciale: la proiezione di “Libera come una libellula, coraggiosa come un’ape”, trasposizione animata nata dal desiderio delle educatrici del Nido e della Scuola dell’Infanzia “Scuola Natura” di Monestirolo di parlare con delicatezza ai più piccoli di violenza sulle donne.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di partner d’eccellenza, tra cui la Scuola Holden, Ferrara Off, Blow Up Academy, lo Spazio Antonioni, l’Associazione Senza Titolo e l’Università degli Studi di Ferrara, oltre a professionisti del settore audiovisivo.

“ll linguaggio cinematografico a scuola non è solo una materia di studio – afferma la dirigente Cristina Corazzari – ma un potente strumento di cittadinanza attiva che permette agli studenti di trasformarsi da spettatori passivi ad autori consapevoli della propria realtà. Attraverso progetti come “CinEmozioni: Sguardi”, il cinema diventa un ponte tra generazioni, capace di unire la memoria storica di maestri come Michelangelo Antonioni alle narrazioni dei “nuovi abitanti del Po”.

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