Eventi e cultura
5 Maggio 2026
Il 7 maggio nella Sala del Tempio Italiano Eli Sharabi, Roy Chen, Enrico Fink, Vittorio Giardino, si riuniranno per una premiazione che celebra la forza della letteratura nel combattere il pregiudizio. Ma anche la scuola sarà protagonista nell’incontro tra gli studenti e gli autori

Premio letterario Adei Wizo Adelina Della Pergola: a Ferrara autori e ospiti d’eccezione

di Redazione | 4 min

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Giovedì 7 maggio alle 17, la Sala del Tempio Italiano del Palazzo delle Sinagoghe di Ferrara accoglierà uno straordinario parterre di scrittori per la Premiazione del XXVI Premio Letterario Adei Wizo Adelina Della Pergola.

Il più atteso è sicuramente Eli Sharabi, vincitore di questa Edizione con il libro L’ostaggio (Newton Compton Editore). Il racconto prende avvio il 7 ottobre 2023, quando Sharabi viene trascinato fuori dalla porta di casa a piedi nudi, sotto gli occhi della sua famiglia. Gettato nella soffocante oscurità dei tunnel di Gaza è sopravvissuto a 491 giorni di prigionia, aggrappandosi alla speranza di poter, un giorno, ricongiungersi ai suoi cari. Una testimonianza diretta di cosa significa sopravvivere in condizioni estreme, inimmaginabili, tra privazioni, isolamento, percosse fisiche e abusi psicologici da parte dei suoi rapitori.

Insieme a lui ci sarà lo scrittore e drammaturgo israeliano Roy Chen, classificatosi al secondo posto con Il grande frastuono (Giuntina), un romanzo che intreccia memoria, identità e legami, attraversando generazioni e destini ed Enrico Fink con Patrilineare (Lindau Edizioni), arrivato al terzo posto.

L’Evento vedrà la presenza di Susanna Sciaky, Presidente Nazionale dell’Adei Wizo, Fortunato Arbib, Presidente della Comunità Ebraica di Ferrara, delle Autorità locali. A dialogare con gli scrittori saranno David Meghnagi, Ordinario Società italiana di psicoanalisi, ideatore e direttore del master internazionale di Didattica della Shoah (Roma Tre), e l’editore Michele Silenzi.

Spazio anche agli autori della Sezione Ragazzi del Premio: all’evento di Ferrara sarà possibile incontrare uno dei più celebri fumettisti italiani: Vittorio Giardino, vincitore con I cugini Meyer (Rizzoli Lizard). È la prima volta che una graphic novel viene selezionata tra i finalisti del Premio. Il racconto è imperniato su Max Fridman, l’agente segreto protagonista di tante storie di Giardino, tutte ambientate in un anno decisivo per l’Europa: il 1938. La vicenda lo vede adoperarsi per far espatriare una famiglia ebrea nell’Austria caduta sotto il nazismo dopo l’Anschluss, destreggiandosi tra la Gestapo e un continente sempre meno accogliente. In collegamento da remoto ci sarà anche Mauro Di Castro, classificatosi al secondo posto con La vita invisibile (Albatros).

Per questi due autori alle ore 15 sempre nella Sala del Tempio è previsto un incontro con gli studenti delle scuole che hanno contribuito a votarli. È un momento che rende unica questa iniziativa, nata nel 2000 per volontà dell’Adei Wizo. Dopo una prima selezione di una giuria interna, presieduta da Sira Fatucci, le opere della Sezione principale vengano votate da una giuria di 500 lettrici, mentre quelle della Sezione Ragazzi, sono giudicate dagli studenti delle Scuole Superiori italiane che partecipano al Premio e a cui vengono date in lettura. Un regolamento che esalta uno dei punti forza del Premio, nato proprio con l’idea di fornire strumenti per sviluppare una cultura in cui le opinioni possano formarsi libere dai pregiudizi: i libri come base per la conoscenza, in una società sempre più inquinata da odio sui social, fake news e post-verità.

Susanna Sciaky, presidente nazionale Adei Wizo commenta così la giornata che si sta delineando: “In 26 anni la cerimonia di Premiazione è stata ospitata in tante sedi illustri alla presenza di nomi prestigiosi. A Ferrara, dove il premio mancava dal 2019, torniamo molto volentieri: è una città che ha dato tanto all’ebraismo e alla letteratura di questo Paese. Ringraziamo la Comunità Ebraica per averci accolto e sostenuto in una edizione portata avanti con grande determinazione. Siamo un’associazione apolitica che da un quasi secolo  è al fianco delle famiglie in difficoltà e si impegna per l’istruzione, la parità dei diritti e contro la violenza sulle donne, in Israele e nel mondo. Eppure, anche noi oggi sperimentiamo il ritorno di un pregiudizio mai del tutto sopito contro ogni manifestazione dell’ebraismo. Per questo crediamo ancora di più nel valore di iniziative che mettono la cultura al centro, offrendo strumenti perché le opinioni possano formarsi in modo libero e consapevole”.

La cerimonia è ingresso libero fino ad esaurimento di posti previo accredito all’email premioletterario@adeiwizo.org

Premio Letterario Adei Wizo Adelina Della Pergola

Istituito nel 2000 e dedicato alla figura di Adelina della Pergola, il Premio prende in considerazione opere di narrativa, di argomento ebraico, di autori viventi, pubblicate in Italia nel periodo compreso tra il settembre dell’anno in corso e quello precedente del bando. La Giuria Selezionatrice designa da un minimo di due ad un massimo di tre opere che verranno proposte ad una Giuria Popolare formata da lettrici, che fanno capo alle sezioni italiane Adei Wizo, che voteranno l’opera vincitrice. Viene assegnato inoltre un Premio Ragazzi dove la giuria segnala due titoli adeguati a una giuria di studenti delle scuole medie superiori, che designeranno il vincitore.

Il premio si avvale del patrocinio dell’Ucei (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane) con un sostegno reso possibile grazie al contributo dell’8×1000

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