Si è spento don Piergiorgio Zaghi, per anni parroco a Porto Garibaldi
Lutto nella diocesi ferrarese. È scomparso oggi, venerdì 1 maggio, all'età di 84 anni don Piergiorgio Zaghi, sacerdote della comunità di Ferrara-Comacchio
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Non solo la mobilitazione del Primo Maggio, ma anche il rilancio dello sciopero nazionale del 7 maggio al centro del presidio che si è svolto questa mattina in Piazzale Medaglie d'Oro, promosso dal Fronte della Gioventù Comunista e dall'Unione Sindacale di Base
Sono sei i lavoratori ferraresi insigniti della “Stella al Merito del Lavoro” nella cerimonia del 1° maggio che si è svolta a Bologna, nel Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo
Sono parole piene di rabbia quelle con cui è iniziato il presidio di solidarietà con la Global Sumud Flotilla e di protesta contro l’intervento della Marina israeliana nel Mediterraneo
Ci sarebbe l'elevata velocità all'origine del tragico incidente stradale in cui, mercoledì (29 aprile) scorso, a Garofolo, nel territorio comunale di Canaro, in provincia di Rovigo, è morta la 18enne ferrarese Rita Ugolini. A sostenerlo, dopo i primi rilievi e accertamenti da parte dei carabinieri e dei vigili del fuoco, è la dottoressa Manuela Fasolato, procuratrice capo di Rovigo
di Andrea Di Capua
Vigarano. Un consiglio comunale acceso quello andato in scena con l’approvazione del rendiconto 2025 e della variazione al bilancio 2026-2028, ma il confronto politico più duro si è consumato sul caso Main Padel e sul chiringuito al centro dell’interrogazione presentata da Emanuele Plebiscito e Agnese De Michele.
Sul rendiconto 2025, l’assessore Bizzarri ha parlato di un bilancio “sano”, evidenziando un utile di circa 346 mila euro e un avanzo suddiviso tra circa 150 mila euro di competenza, 100 mila euro vincolati e 49 mila euro immediatamente utilizzabili.
Tra gli elementi principali citati dall’assessore, l’operazione sul polo scolastico conclusa nel 2025, che avrebbe permesso di rafforzare il patrimonio comunale e migliorare l’equilibrio dei conti. Bizzarri ha inoltre rivendicato circa 7 milioni di investimenti realizzati negli ultimi quattro anni tra Pnrr, mutui e risorse comunali.
Dall’opposizione la consigliera Agnese De Michele ha invece sottolineato il livello di indebitamento del Comune, parlando di 8,6 milioni di euro di debiti e di un indice di indebitamento vicino a soglie considerate critiche. Il sindaco Bergamini ha contestato il confronto con la media nazionale, mentre l’assessore Bizzarri ha ricordato che nel 2021 il debito complessivo superava i 13 milioni di euro. Il rendiconto è stato approvato con otto voti favorevoli e quattro contrari.
Anche il secondo punto, relativo alla variazione di bilancio, è passato con lo stesso risultato. Al centro la causa avviata dalla ditta Albieri Srl contro il Comune per presunti inadempimenti legati a un cantiere.
L’accordo proposto dal consulente tecnico prevede il pagamento di 40 mila euro da parte del Comune, divisibili in due anni, e 9 mila di spese tecniche del CTU, evitando però il rischio di costi maggiori in caso di prosecuzione della causa. L’opposizione si è detta favorevole alla transazione ma contraria alla variazione di bilancio, criticando la riduzione di risorse destinate alla scuola elementare.
Il dibattito più acceso è però arrivato sul terzo punto. Il consigliere Plebiscito ha spiegato che l’interrogazione nasce dalle proteste di alcuni residenti per la musica ad alto volume durante una serata organizzata al “Main Padel” il 17 aprile, protrattasi secondo diverse testimonianze fino alle due di notte. Plebiscito ha inoltre contestato la legittimità urbanistica dell’intervento, sostenendo che campi da padel e chiringuito siano stati autorizzati in deroga senza il coinvolgimento dei residenti della zona.
Secondo l’opposizione, il presunto “interesse pubblico” utilizzato per giustificare la deroga non sarebbe mai stato realmente formalizzato. Plebiscito ha ricordato che la possibilità di mettere gratuitamente i campi a disposizione delle scuole per vent’anni sarebbe rimasta soltanto una previsione inserita nella delibera, senza una convenzione concreta. “Senza un accordo formale resta solo una frase scritta”, ha dichiarato.
Il sindaco Bergamini ha difeso la scelta dell’amministrazione, sostenendo che il Consiglio comunale abbia riconosciuto formalmente il pubblico interesse dell’opera legandolo all’ampliamento dell’offerta sportiva sul territorio. “I luoghi di sport sono un bene per la comunità”, ha dichiarato, aggiungendo che il chiringuito è stato considerato parte integrante dell’impianto sportivo.
Sul tema del rumore, Bergamini ha precisato che al protocollo comunale non risultano esposti o segnalazioni ufficiali, elemento che impedirebbe al Comune di avviare verifiche formali. Ha inoltre spiegato che i gestori si sarebbero resi disponibili a installare strumenti certificati per il monitoraggio dei decibel. “Se arriveranno segnalazioni ufficiali interverremo”, ha assicurato il sindaco.
Nel corso del confronto Plebiscito ha ribadito che i residenti della zona non sarebbero mai stati coinvolti nel procedimento autorizzativo, sostenuto dalla consigliera De Michele che ha dichiarato che il problema è l’iter del permesso. Secondo la consigliera infatti, l’interesse pubblico non sarebbe stato dimostrato e diversi cittadini si sentirebbero ignorati dall’amministrazione.
A chiudere il confronto sono stati gli interventi finali dei consiglieri e dell’assessore Daniela Patroncini, che ha ribadito che i campi vengono già messi a disposizione delle scuole e che negli anni gli studenti hanno avuto modo di utilizzarli.
Olao Guidetti ha invece invitato l’amministrazione a trovare un equilibrio tra le esigenze delle attività economiche e il diritto alla tranquillità dei residenti.
Il vicesindaco Zanella ha infine contestato all’opposizione di concentrare le critiche esclusivamente sul Main Padel, ricordando come in passato altre iniziative legate all’intrattenimento fossero state approvate senza analoghe polemiche.
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