Ci sarebbe l’elevata velocità all’origine del tragico incidente stradale in cui, mercoledì (29 aprile) scorso, a Garofolo, nel territorio comunale di Canaro, in provincia di Rovigo, è morta la 18enne ferrarese Rita Ugolini. A sostenerlo, dopo i primi rilievi e accertamenti da parte dei carabinieri e dei vigili del fuoco, è la dottoressa Manuela Fasolato, procuratrice capo di Rovigo, che – con una nota stampa – comunica l’apertura di un’inchiesta per omicidio e lesioni stradali aggravate da violazione del codice della strada.
Secondo i primi rilievi, il conducente dell’automobile – un 32enne di nazionalità romena, residente a Ferrara, fidanzato della giovane vittima – avrebbe proceduto ad alta velocità e, nelle vicinanze di una curva destra, avrebbe perso il controllo del veicolo in maniera purtroppo letale.
Nello schianto, oltre alla morte della giovane, sono rimasti feriti altri due giovani: lo stesso conducente in maniera più lieve, trasportato all’ospedale di Rovigo, e un’altra ragazza 18 enne, che ha riportato gravi lesioni per cui è stato necessario elitrasportarla all’ospedale di Padova.
La Procura di Rovigo ha proceduto alla convalida del sequestro del mezzo e attualmente risultano essere in acquisizione i rilievi tecnici sulla dinamica, oltre che della documentazione relativa agli accertamenti medici sulle persone ferite.
È stata inoltre disposta una consulenza autoptica medico legale sul corpo della ragazza deceduta al fine di accertare con precisione la causa della morte in relazione alla dinamica dell’incidente stradale con ribaltamento del mezzo. Il conferimento dell’incarico è fissato per il 4 maggio.
Il terribile sinistro è avvenuto intorno alle 14.30, quando – per motivi al vaglio degli inquirenti – il veicolo avrebbe perso aderenza con l’asfalto, ribaltandosi più volte prima di terminare la propria corsa giù per una scarpata a lato della strada arginale del fiume Po.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com