Comacchio
28 Aprile 2026
L’obiettivo è quello di costruire un percorso condiviso per la definizione di un bando tipo

Bolkestein. I sindacati chiamano il Comune di Comacchio

di Redazione | 1 min

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Comacchio. Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs comunicano di aver formalmente richiesto al Comune di Comacchio l’apertura di un confronto in merito all’applicazione della legge Bolkestein, con l’obiettivo di costruire un percorso condiviso per la definizione di un bando tipo.

“Si tratta di un passaggio particolarmente delicato per il futuro del settore – specificano le sigle confederali -, che non può essere affrontato senza il pieno coinvolgimento delle parti sociali”.

Secondo Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs è infatti fondamentale che le scelte dell’Amministrazione nella costruzione del bando tipo, “sappiano coniugare il rispetto del quadro normativo con la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori interessati”.

La predisposizione dei nuovi bandi, nelle intenzioni dei sindacati, “deve rappresentare un’occasione per rafforzare principi di trasparenza, legalità e continuità occupazionale, evitando ricadute negative sulle condizioni di lavoro e sulla qualità dell’occupazione”.

In questo contesto, “riteniamo imprescindibile l’inserimento di clausole sociali efficaci, strumenti di salvaguardia dei livelli occupazionali e il riconoscimento delle professionalità maturate nel tempo”.

Le organizzazioni sindacali ribadiscono la propria disponibilità al confronto con l’Amministrazione comunale, “nella convinzione che solo attraverso un percorso partecipato sia possibile individuare soluzioni equilibrate, capaci di tenere insieme sviluppo del territorio e tutela sociale”.

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