Portomaggiore
26 Aprile 2026
Memoria storica e impegno civile protagonisti in Municipio. Il primo premio è stato assegnato a Kawtar El Amraoui. A seguire si sono classificate Elisa Balestra, Choudhry Haleema e Yasmine Kacimi

Portomaggiore, premiate le vincitrici del premio Vincenzo Cavallari

di Redazione | 2 min

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Portomaggiore. Si è svolta venerdì, alle ore 17.30, nella sala consiliare del municipio di Portomaggiore, la cerimonia conclusiva del premio Vincenzo Cavallari, iniziativa promossa dalla Fondazione l’Approdo e dal Comune di Portomaggiore, in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore Rita Levi Montalcini di Portomaggiore.

Il premio, nato per mantenere viva la memoria di Vincenzo Cavallari, illustre cittadino portuense e figura di primo piano della vita pubblica italiana del Novecento, ha coinvolto gli studenti dell’istituto superiore nella realizzazione di elaborati dedicati al suo percorso umano, politico e istituzionale. Cavallari, medaglia d’Argento al Valor Militare, fu eletto all’Assemblea Costituente nel 1946, ricoprì per molti anni il ruolo di deputato della Repubblica, fu membro del Consiglio Superiore della Magistratura, avvocato e docente universitario all’Università di Ferrara.

La Fondazione l’Approdo, attiva nella promozione culturale e civile del territorio, ha ideato il premio con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni i valori di democrazia, giustizia e impegno civile che hanno contraddistinto l’opera di Cavallari.

Nel corso della cerimonia sono state premiate quattro studentesse dell’Istituto Rita Levi Montalcini, che si sono distinte per la qualità e l’originalità dei loro elaborati, realizzati in diverse forme espressive, tra video, presentazioni multimediali e una rivista digitale.

Il primo premio è stato assegnato a Kawtar El Amraoui; a seguire si sono classificate Elisa BalestraChoudhry Haleema e Yasmine Kacimi.

La fase conclusiva dell’evento è stata arricchita dagli interventi dei familiari di Vincenzo Cavallari: l’avvocato Francesco Monaldi, nipote e collega del giurista, e la dottoressa Ilaria Cavallari, che hanno condiviso ricordi personali e testimonianze sul valore umano e professionale del loro congiunto.

A chiudere la cerimonia è stato l’intervento del professor Pasquale Nappi, docente della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara ed ex magnifico rettore dell’Ateneo, che si è complimentato con le studentesse per la qualità e la profondità dei lavori presentati. Nel suo intervento, il professore ha richiamato anche il valore fondante della Costituzione italiana, soffermandosi sull’importanza dell’equilibrio tra i poteri dello Stato come presidio essenziale della democrazia e garanzia di libertà e giustizia per i cittadini.

Il sindaco di Portomaggiore, Dario Bernardi, ha voluto ringraziare la Fondazione l’Approdo e il suo presidente Roberto Polastri che hanno fornito i premi (tablet e pc), l’Istituto Rita Levi Montalcini e il suo dirigente Diego Pelliccia e gli ospiti intervenuti per il contributo alla riuscita dell’iniziativa: “Nell’anno dell’ottantesimo anniversario dell’Assemblea Costituente, questo premio rappresenta un’importante occasione per legare idealmente la Liberazione a un nome illustre del nostro territorio, troppo spesso dimenticato. Le studentesse sono state bravissime nel riportare all’attualità la figura di Vincenzo Cavallari e i valori che ha saputo trasmettere durante tutta la sua vita di impegno civile. È esattamente l’obiettivo che ci eravamo posti con questo progetto e per questo siamo molto soddisfatti”.

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