Il vicesindaco di Ferrara, Alessandro Balboni, ha partecipato giovedì 23 aprile, a Bruxelles, al Summit europeo delle città sostenibili, un appuntamento di alto profilo che ha riunito amministratori, tecnici e rappresentanti istituzionali provenienti da tutta Europa. L’iniziativa, promossa dal The Lisbon Council, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle migliori pratiche in materia di rigenerazione urbana e adattamento alla crisi climatica.
Nel corso della tavola rotonda, Balboni ha condiviso il tavolo con esponenti di realtà urbane di primo piano, tra cui Londra, Leuven, Bruxelles e Riga, oltre a rappresentanti della Commissione Europea e di numerose regioni europee. Il Summit si è posto l’obiettivo di valorizzare interventi di eccellenza, favorendo la diffusione di modelli replicabili e strategie efficaci per affrontare le sfide ambientali contemporanee.
Per Ferrara, la partecipazione ha costituito un momento significativo di visibilità e condivisione. Il vicesindaco ha infatti illustrato alcune delle principali azioni intraprese dall’amministrazione comunale nell’ambito dei progetti europei, evidenziando risultati concreti e approcci innovativi. Tra questi, la messa a dimora di oltre 15mila alberi sul territorio comunale, l’installazione di sensori per il monitoraggio della qualità dell’aria e l’introduzione di sistemi di lavaggio stradale con prodotti enzimatici, capaci di contribuire alla cattura degli inquinanti atmosferici.
“Ferrara sta dimostrando come anche una città di medie dimensioni possa essere protagonista nelle politiche di sostenibilità urbana a livello europeo”, ha dichiarato Balboni. “Il confronto con altre città e istituzioni è fondamentale per migliorare le nostre strategie e per portare a casa nuove idee e opportunità di collaborazione”.
Particolare attenzione è stata dedicata anche agli interventi di rigenerazione urbana, che rappresentano uno dei pilastri dell’azione amministrativa. Dopo la riqualificazione di piazza Cortevecchia, sono attualmente interessate da importanti lavori altre aree del centro storico, tra cui piazza Travaglio e piazza Gobetti, oltre al comparto ex-Amga e al nuovo grande parco in via Frutteti.
“Stiamo investendo in una trasformazione profonda della città, che coniuga sostenibilità ambientale, qualità dello spazio pubblico e innovazione”, ha aggiunto il vicesindaco. “Il nostro obiettivo è rendere Ferrara sempre più vivibile, resiliente e attrattiva, mettendo al centro il benessere dei cittadini e la tutela dell’ambiente”.
La partecipazione al Summit di Bruxelles conferma dunque il ruolo attivo di Ferrara nei network europei dedicati allo sviluppo sostenibile e rafforza la volontà dell’amministrazione di proseguire lungo un percorso di crescita fondato su buone pratiche, cooperazione internazionale e visione strategica.
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