In tantissimi domenica hanno voluto mostrare la loro vicinanza agli sfollati del grattacielo partecipando al pranzo di quartiere che si è svolto nel chiostro di San Bartolo. Un pranzo promosso dalla neonata associazione “Quelli di Aguscello” – nata dall’esperienza del comitato di quartiere – in collaborazione con Caritas.
L’iniziativa, oltre a rappresentare un momento di incontro con chi ha dovuto lasciare la propria casa al Grattacielo e oggi ospitati alla struttura di San Bartolo, ha avuto anche uno scopo benefico.
L’organizzazione dell’evento ha visto il contributo e il coordinamento dei volontari della Croce Rossa Italiana, Caritas e Agesci. L’associazione Carpa aps ha animato il pranzo con musica dal vivo, canti popolari e momenti di coinvolgimento collettivo.
A toccare particolarmente i partecipanti durante la gioranta sono state le testimonianze emerse. “È bello sapere che nella disgrazia c’è qualcuno che pensa a te, è bello sapere che al mondo esistono persone come voi”, ha dichiarato Nuredini, tra gli abitanti del grattacielo, oggi accolto a San Bartolo. Parole a cui ha fatto eco Cora Talmelli, presidente dell’associazione “Quelli di Aguscello”: “È impossibile non volervi bene, grazie per averci ospitato a pranzo in casa vostra”.
Al termine del pranzo, l’intero ricavato delle offerte libere è stato devoluto alla Caritas, che sta gestendo l’emergenza abitativa almeno fino al mese di giugno. Resta invece aperto il nodo del futuro per le diverse decine di persone coinvolte che a fine giungo non potranno più rimanere nella struttura destinata a essere venduta. Una delle difficoltà principali è rappresentata dalla scarsità di alloggi disponibili in affitto e, in molti casi, da una diffidenza ancora diffusa nei confronti di cittadini stranieri.
“Ciascuno, nel proprio piccolo, può fare la differenza: non servono grandi gesti, ma attenzione e umanità e noi oggi qui abbiamo fatto qualcosa dal valore straordinario”, ha concluso Talmelli, invitando i presenti – e l’intera comunità – a proseguire in questa catena di solidarietà.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com