Luci sulla solidarietà: la fontana di piazza Repubblica accende la consapevolezza
Nelle ore serali di sabato 18 aprile 2026, la fontana si illuminerà di rosa-fucsia per aderire ai mesi internazionali dedicati alla neuromielite ottica e alla Mogad
Nelle ore serali di sabato 18 aprile 2026, la fontana si illuminerà di rosa-fucsia per aderire ai mesi internazionali dedicati alla neuromielite ottica e alla Mogad
Da lunedì 20 aprile 2026 inizieranno gli interventi di rifacimento del marciapiede sul lato dei civici pari tra il numero civico 10 di via Marconi e il numero civico 40 di via del Lavoro
Da lunedì 20 aprile 2026 dalle 21 alle 6 del giorno successivo, per una settimana (con conclusione alle 6 di sabato 25 aprile), è prevista chiusura al transito veicolare di tutto il comparto "Nord-Ovest"
Si è svolta nella mattinata di venerdì 17 aprile la cerimonia di intitolazione dello spazio verde tra via Azzo Novello, via Orlando Furioso e via Beata Lucia da Narni a Sergio Ramelli
Una dotazione per il territorio provinciale di 325 alloggi in locazione a canone calmierato, di cui 252 sul territorio comunale di Ferrara. Sono questi i numeri che danno consistenza al programma 'Sfitto Zero'
Le Associazioni di categoria di Confartigianato, FAI Federazione Autotrasportatori Italiani e FITA CNA, aderenti ad UNATRAS, hanno incontrato sua Eccellenza il Prefetto di Ferrara Dott. Massimo Marchesiello, trovando una Istituzione attenta alle criticità che il settore dell’autotrasporto sta affrontando per l’ennesima volta. Si è condiviso la costituzione di un Osservatorio che misuri gli impatti negativi sul sistema delle imprese e sulle problematiche sociali che ne possono scaturire. Questi sono i punti portati all’attenzione del Prefetto.
Stiamo registrando aumenti elevatissimi del costo del carburante, che ad oggi rappresenta un valore molto più alto del 30% dei costi kilometrici delle spese sostenute dall’autotrasporto. Il perdurare delle crisi internazionali che si susseguono negli ultimi anni sta creando aumento di costi che le aziende non riescono ad ammortizzare con la committenza.
La riduzione delle accise sui carburanti penalizza chi ha investito in mezzi moderni ed ecologici come gli Euro 5 e gli Euro 6, mezzi che beneficiano di una riduzione trimestrale delle accise che però è stata riassorbita dal taglio delle accise. Anche il credito d’imposta previsto dal D.L. 33/2026 non va a coprire nemmeno due settimane dei maggior costi sostenuti dagli autotrasportatori, e comunque utilizzabile con tempi ancora non conosciuti.
Il taglio delle accise al distributore è stato assorbito quasi subito dall’aumento della materia prima e ha creato speculazioni sulle tariffe di trasporto. Viene richiesto il rispetto dei costi minimi di esercizio e occorre anche che l’adeguamento automatico delle tariffe sulla base dell’andamento del prezzo del carburante sia reale e costante.
Questo aspetto non può essere lasciato alla sola forza contrattuale tra vettori e committenti. Viene inoltre richiesto al Governo l’emanazione del decreto attuativo del credito d’imposta di 100milioni; ulteriori ristori per il mantenimento degli strumenti di compensazione; interventi a sostegno della liquidità delle imprese; attuazione provvedimenti normativi e immediata compensazione rimborsi accise.
Un settore strategico e insostituibile per tutto il paese non può essere lasciato in balia delle speculazioni energetiche, il costo del carburante non deve essere un rischio di impresa per le aziende di trasporto. L’apertura della UE prevista nel pacchetto Energia sulla flessibilità degli aiuti di Stato per coprire fino al 50% degli extracosti, seppure positivo, oggi è solo una proposta i cui tempi di attuazione non saranno certo brevi.
Ad oggi gli autotrasportatori hanno registrato un aumento dei costi sui servizi offerti, da inizio marzo, di quasi un +14-15%, un aumento che avrebbe un’incidenza irrilevante sul valore della merce trasportata se questo maggior costo fosse riconosciuto per intero dalla committenza con l’adeguamento delle tariffe. Ciò nonostante, si registrano già aumenti di alcuni prodotti non giustificate dal costo del trasporto UNATRAS valuterà oggi l’ipotesi del fermo dell’autotrasporto come “ultima spiaggia” nel caso in cui non si dovesse raggiungere una intesa a livello nazionale, la sospensione dei servizi di trasporto rischia di diventare una necessità inevitabile dovuta all’impossibilità di coprire i costi di esercizio.
ll blocco totale dell’autotrasporto porterebbe a danni economici importanti a tutti i settori, ma le imprese non possono continuare a lavorare in una situazione in cui il costo chilometrico riconosciuto non copre il costo di esercizio. Operare sottocosto comporta inevitabilmente una riduzione degli standard di sicurezza: manutenzione, investimenti e sicurezza possono essere compromessi, con rischi non solo per le imprese, ma per l’intera collettività. È a rischio l’intero sistema della logistica nazionale: le aziende rischiano la paralisi e con esse l’intero
sistema di approvvigionamento di beni e materie prime di tutto il Paese.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com