Riva del Po
16 Aprile 2026
Presentato in Sala dell’Arengo il progetto di rigenerazione dell’area golenale e la nuova esperienza museale legata al grano e alla tradizione padana

Il Mulino del Po rinasce a Ro: cultura, turismo e identità rurale

di Redazione | 3 min

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Sciopero giornalisti. Solidarietà dalla redazione di Estense.com

In occasione dello sciopero per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro Fieg-Fnsi indetto oggi, giovedì 16 aprile, la redazione di Estense.com ribadisce la solidarietà alle colleghe e ai colleghi pubblicando qui di seguito il comunicato sindacale della Fnsi

di Andrea Pieroni

Presentato nella Sala dell’Arengo della residenza municipale il progetto di rigenerazione dell’area golenale di Ro e l’inaugurazione del Mulino sul Po, un intervento che punta a valorizzare il patrimonio rurale e culturale del territorio attraverso un percorso di storytelling, turismo esperienziale e recupero delle tradizioni locali.

Il Mulino del Po è un’opera di Riccardo Bacchelli che descrive la storia italiana attraverso le vicende di una famiglia di mugnai padani, fondendo eventi storici alla vita rurale – dice Liviano Palmonari, Pro Loco Terre Baccheliane – il mulino fluviale sul fiume Po simboleggia la vita, il lavoro, la fatica, e la tradizione contadina del ferrarese, evolvendosi da simbolo di prosperità a testimone della miseria e dei cambiamenti storici. Abbiamo un patrimonio incredibile – continua Palmonari -, il Mulino del Po diventerà un luogo vivente, dove i visitatori potranno partire dal racconto della lavorazione del grano, portandosi a casa un sacchetto di farina, simbolo di un legame con le tradizioni agricole e artigianali locali. Questo progetto si inserisce in un più ampio percorso di recupero e valorizzazione del patrimonio rurale e delle filiere corte, favorendo la tutela e la promozione di prodotti tipici”.

Il mulino è dell’intera comunità di riva del Po, questa riproduzione è un progetto di grande valore per il territorio, che mira a coniugare cultura, storia e sviluppo economico attraverso la valorizzazione delle risorse locali e una sfida importante per lo sviluppo della nostra realtà – spiega Daniela Simoni, sindaco del Comune di Riva del Po -. Il racconto storico legato ai luoghi, alle tradizioni e ai personaggi del passato diventerà il filo conduttore di una proposta turistica autentica e differenziata rispetto ai grandi flussi di massa”. Massimo Gottifredi, presidente cooperativa Atlantide, ha poi sottolineato come questa iniziativa rappresenti una sfida fondamentale per la valorizzazione della nostra identità locale: Abbiamo alle spalle anni di esperienza in Emilia Romagna, gestendo oltre trenta centri dedicati allambiente e alla cultura, e questa è per noi unopportunità unica di contribuire allo sviluppo turistico e culturale di questa zona, riconoscibile dal suo “genius loci” e dal suo patrimonio identitario”.

Gottifredi ha evidenziato come il lavoro di squadra e la cooperazione siano alla base di questa iniziativa, ricordando che spesso per raggiungere grandi risultati occorre una forte dedizione, insieme allispirazione”.

Le attività saranno supportate anche dal mondo del cinema, grazie a una collaborazione con la scuola di cinema Blow-up Academy Ferrara, che sotto la guida di Stefano Muroni e Alessandro Castaldini – comunicazione marketing dei servizi digitali “Il Mondo di Riccardo Bacchelli” – coinvolgeranno giovani registi e sceneggiatori attraverso workshop e produzioni locali, creando un circolo virtuoso tra educazione e promozione culturale. Affinché la narrazione del territorio possa diffondersi anche nel mondo digitale, verranno creati canali social su Instagram e Facebook e un portale web per promuovere le iniziative che punteranno a realizzare un grande progetto di storytelling che coinvolgerà la storia di Riccardo Bacchelli e le sue opere, creando un collegamento tra passato e presente, tra storia locale e cultura più vasta.

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