Volantini offensivi contro magistrati e avvocati sono stati rinvenuti davanti al Tribunale e alla Procura di Ferrara durante la notte tra mercoledì 18 e giovedì 19 marzo, tra via Borgo dei Leoni e via Mentessi. Alcune decine di fogli sono stati lanciati davanti agli ingressi e nei cortili dei rispettivi uffici giudiziari da una mano al momento sconosciuta.
I volantini, di dimensioni simili a quelle di un bloc notes e stampati al computer, riportavano insulti e accuse pesanti rivolte a giudici, pubblici ministeri e avvocati.
Tra le scritte, figurano frasi come “pm pezzi di merda e disonesti“, “palazzo delle ingiustizie” e riferimenti a presunte collusioni tra giudici e studi di avvocati “compiacenti“, “capaci di accordi e di abusi di potere per salvaguardare la disonestà di colleghi o altri rappresentanti dello Stato disonesti al loro pari”. Non risultano esserci riferimenti diretti a persone specifiche né minacce esplicite, ma un attacco generalizzato all’intero sistema giudiziario.
Alcuni volantini contenevano accuse più mirate al lavoro dei pubblici ministeri, altri invece ai giudici, a seconda che fossero stati depositati davanti agli ingressi della Procura o del Tribunale. In ogni caso, il contenuto resta offensivo e denigratorio, con l’intento di delegittimare le istituzioni.
A fare la scoperta, nelle prime ore del mattino di giovedì 19 marzo, sono stati gli addetti alla sicurezza, che hanno immediatamente segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine.
L’azione sarebbe avvenuta intorno alle 3.30, orario ricostruito attraverso le prime verifiche sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
Sull’episodio indaga la Digos della Questura di Ferrara, che ha sequestrato tutto il materiale e sta lavorando per risalire al responsabile del gesto. È improbabile che una svolta possa arrivare dalle impronte digitali, dal momento che i volantini sono stati manipolati da più persone prima di arrivare agli investigatori. Tutti gli sforzi investigativi sono quindi concentrati sull’analisi dei filmati, dove, secondo quanto trapela, sarebbe stato ripreso un soggetto sul quale sono in corso accertamenti per arrivare all’identificazione. Solo una volta chiarita la sua identità sarà possibile fare piena luce anche sul movente del gesto. Al momento, comunque, non si esclude alcuna pista.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com