Cronaca
19 Marzo 2026
Alcune decine di fogli ritrovati davanti agli ingressi e nei cortili di Tribunale e Procura. Gli inquirenti stanno controllano le immagini di videosorveglianza che avrebbero ripreso un soggetto sul quale sono in corso accertamenti per arrivare all'identificazione

Volantini offensivi contro magistrati e avvocati. Indaga la Digos

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Amsef passa di mano: offerti 10 milioni di euro, vendita entro giugno

Sono state aperte le buste per la gara di cessione di Amsef, l'azienda funeraria di Ferrara. A vincere è l’Ati composta da due aziende, Euro Funerali di Torino e Reverberi di Reggio Emilia, che ha rilanciato con una proposta più del doppio rispetto alla base d’asta: 10 milioni di euro, rispetto ai 4,250 di partenza

Peculato per oltre 370mila euro. Avvocata ferrarese rischia sei anni

Sei anni di condanna con rito abbreviato: è la pena che il pubblico ministero Ciro Alberto Savino ha chiesto ieri, mercoledì 18 marzo, al termine della propria requisitoria davanti al giudice per l'udienza preliminare Marco Peraro del tribunale di Ferrara, nei confronti di un'avvocata ferrarese, specializzata in diritto amministrativo e civile, accusata di peculato per oltre 370mila euro

Caso Cidas, Bertarelli assolto con formula piena

Sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste nel caso Cidas per Daniele Bertarelli, presidente dell'omonima cooperativa sociale ferrarese, finito a processo con l'accusa di induzione indebita a dare o promettere un'utilità

Coniugi presi a colpi di fiocina. L’assalitore sceglie il rito abbreviato

Sarà processato con rito abbreviato Sergio Borea, il 64enne attualmente nel carcere di via Arginone, accusato del duplice tentato omicidio di Lauro Collini e Graziana Arlotti, i due coniugi che - lo scorso 25 aprile - furono presi a colpi di fiocina nella loro abitazione di via Copparo, a Boara

Volantini offensivi contro magistrati e avvocati sono stati rinvenuti davanti al Tribunale e alla Procura di Ferrara durante la notte tra mercoledì 18 e giovedì 19 marzo, tra via Borgo dei Leoni e via Mentessi. Alcune decine di fogli sono stati lanciati davanti agli ingressi e nei cortili dei rispettivi uffici giudiziari da una mano al momento sconosciuta.

I volantini, di dimensioni simili a quelle di un bloc notes e stampati al computer, riportavano insulti e accuse pesanti rivolte a giudici, pubblici ministeri e avvocati.

Tra le scritte, figurano frasi come “pm pezzi di merda e disonesti“, “palazzo delle ingiustizie” e riferimenti a presunte collusioni tra giudici e studi di avvocati “compiacenti“, “capaci di accordi e di abusi di potere per salvaguardare la disonestà di colleghi o altri rappresentanti dello Stato disonesti al loro pari”. Non risultano esserci riferimenti diretti a persone specifiche né minacce esplicite, ma un attacco generalizzato all’intero sistema giudiziario.

Alcuni volantini contenevano accuse più mirate al lavoro dei pubblici ministeri, altri invece ai giudici, a seconda che fossero stati depositati davanti agli ingressi della Procura o del Tribunale. In ogni caso, il contenuto resta offensivo e denigratorio, con l’intento di delegittimare le istituzioni.

A fare la scoperta, nelle prime ore del mattino di giovedì 19 marzo, sono stati gli addetti alla sicurezza, che hanno immediatamente segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine.

L’azione sarebbe avvenuta intorno alle 3.30, orario ricostruito attraverso le prime verifiche sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Sull’episodio indaga la Digos della Questura di Ferrara, che ha sequestrato tutto il materiale e sta lavorando per risalire al responsabile del gesto. È improbabile che una svolta possa arrivare dalle impronte digitali, dal momento che i volantini sono stati manipolati da più persone prima di arrivare agli investigatori. Tutti gli sforzi investigativi sono quindi concentrati sull’analisi dei filmati, dove, secondo quanto trapela, sarebbe stato ripreso un soggetto sul quale sono in corso accertamenti per arrivare all’identificazione. Solo una volta chiarita la sua identità sarà possibile fare piena luce anche sul movente del gesto. Al momento, comunque, non si esclude alcuna pista.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com