Torna la Fiera dell’Assunta di Viconovo
Torna puntuale anche quest'anno la Fiera dell'Assunta di Viconovo (Ferrara), appuntamento molto atteso che animerà il paese dal 13 al 16 agosto con musica, spettacoli, giochi, tradizioni e gastronomia tipica
Torna puntuale anche quest'anno la Fiera dell'Assunta di Viconovo (Ferrara), appuntamento molto atteso che animerà il paese dal 13 al 16 agosto con musica, spettacoli, giochi, tradizioni e gastronomia tipica
Tragedia a Pieve di Cento dove la comunità locale piange la morte di don Angelo Lai, parroco 73enne della località al confine tra le province di Ferrara e Bologna, trovato senza vita all'interno della propria abitazione nella mattinata di lunedì 10 agosto
Il caldo e le temperature estreme, così come i fortunali che hanno colpito duramente il territorio il 15 e il 21 luglio scorso, stanno facendo slittare di circa due settimane gli interventi di manutenzione ordinaria del verde pubblico, come lo sfalcio dell'erba
Conto alla rovescia per la V edizione della Festa della Pizza e della Birra, l'appuntamento di fine estate organizzato dalla X Martiri Asd, che dal 28 agosto al 12 settembre animerà il campo sportivo di Porotto, in via Brizio Petrucci 85, con un ricco programma di gastronomia, musica, spettacoli e momenti dedicati allo sport e alla comunità
Il Comune di Goro ha avviato un monitoraggio periodico dello Scanno. L'attenzione è sul tratto rivolto verso il faro, dove la linea di riva sta arretrando
La Fiom Cgil di Ferrara ha proclamato un’ora di sciopero per lunedì 9 marzo in tutte le aziende metalmeccaniche della provincia, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul tema della parità di genere nel mondo del lavoro. L’iniziativa è stata annunciata dal segretario generale Stefano Bondi, dalla segretaria organizzativa Hania Cattani e dai funzionari Chiara Zambonati e Luca Zampini. Insieme a loro anche alcuni delegati aziendali di Vm, Berco, Ford di Poggio Renatico e Toyota.
Lo sciopero si inserisce nelle iniziative legate alla Giornata internazionale dei diritti delle donne, che per il sindacato non deve essere solo una ricorrenza simbolica. “L’8 marzo – ha spiegato Bondi – non è una festa ma una giornata di lotta per i diritti. Come Fiom, quando parliamo di diritti guardiamo prima di tutto al mondo del lavoro”.
“Si tratta della prima mobilitazione di questo genere sul territorio ferrarese – ha aggiunto Bondi -. L’obiettivo è alzare l’attenzione e accendere un faro sulle questioni della parità di genere nei luoghi di lavoro”, in un settore, quello metalmeccanico, che rimane fortemente sbilanciato.
Il metalmeccanico infatti “è ancora un comparto prevalentemente maschile”, ha sottolineato il segretario generale. “Nelle aziende il lavoro femminile è presente sopratutto negli uffici, mentre in officina è quasi nullo. È necessario che il sistema delle imprese inizi ad assumere più donne”.
Accanto allo sciopero, la Fiom ha annunciato anche una linea politica da inserire nelle future contrattazioni aziendali: chiedere alle imprese di avviare il percorso per ottenere la certificazione di genere, strumento pensato per ridurre discriminazioni salariali e ostacoli nelle carriere.
Il lavoro del sindacato su questo tema è già iniziato negli ultimi anni, come ha spiegato Hania Cattani, che fa parte del coordinamento regionale Fiom sulle pari opportunità. “Abbiamo avviato un percorso per inserire nei contratti aziendali misure concrete di tutela”, ha detto. Tra queste, estendere la protezione per le lavoratrici vittime di violenza, aumentando da sei a nove mesi il periodo di conservazione del posto di lavoro con retribuzione piena, e permessi retribuiti per percorsi di supporto psicologico o per l’assistenza ai figli.
Un’altra richiesta riguarda la formazione specifica dei delegati sindacali e l’organizzazione di assemblee annuali dedicate alla cultura del rispetto e della prevenzione delle molestie, iniziative già sperimentate in alcune aziende del territorio con la partecipazione di avvocati e psicologi.
Cattani ha evidenziato come, in alcune realtà industriali, esistano ancora ostacoli molto concreti all’assunzione delle donne. “In diversi stabilimenti ci sentiamo dire che non si assumono lavoratrici perché non ci sono spogliatoi o bagni separati. Può sembrare incredibile nel 2026, ma succede ancora. È una vera e propria barriera architettonica che dobbiamo superare”.
L’iniziativa ferrarese rientra in un quadro più ampio di mobilitazione promosse dalla Fiom in diversi territori dell’Emilia-Romagna, tra scioperi, assemblee e manifestazioni dedicate al tema delle pari opportunità. “Non vogliamo che questa sia solo un’ora di sciopero legata all’8 marzo – hanno concluso Cattani e Bondi -, ma l’inizio di un percorso. La parità di genere significa inclusione: lavoratrici e lavoratori devono avere le stesse condizioni. Per questo porteremo queste rivendicazioni direttamente dentro la contrattazione aziendale“.
Mentre il governo nazionale procede a smantellare i diritti a favore delle donne, come sottolineato da Bondi, con il Ddl Bongiorno e con la bocciatura del congedo paritario per i padri, Fiom Cgil punta a trasformare la sensibilizzazione in cambiamenti concreti nei luoghi di lavoro, a partire da assunzioni più inclusive, tutele più forti e politiche aziendali orientate all’uguaglianza.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com